
Il commento del sindaco di Santa Croce sull'Arno: "E ora? Pochi mesi fa si ritenevano soddisfatti della sentenza del Tar"
Il sindaco di Santa Croce sull'Arno Roberto Giannoni commenta la questione dell'impugnazione della Regione Toscana della sentenza del TAR del 22 maggio, che aveva escluso nell'ambito della vicenda Keu la responsabilità del Consorzio Aquarno e del Consorzio Depuratore Santa Croce sull'Arno dell'inquinamento della strada della Srt 429, in particolare il tratto tra Empoli e Castelfiorentino.
"E ora? Pochi mesi fa il PD santacrocese si riteneva 'soddisfatto' della sentenza del Tar che sollevava dalle responsabilità Aquarno e Depuratore di Santa Croce e naturalmente lo eravamo anche noi del gruppo di maggioranza, visto che si sanciva il principio che i depuratori non avevano l’obbligo di sapere la destinazione finale del rifiuto" afferma Giannoni in riferimento ai commenti dopo il ricorso respinto dal Consiglio di Stato nel gennaio scorso e la conferma della non responsabilità di contaminazione anche per i consorzi.
"In questi giorni poi arriva la notizia che la Regione, la cui decisione naturalmente è legittima sotto il profilo legale e politico, presenta ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza che vedeva 'soddisfatto' il PD locale. Ora il PD prenda una posizione chiara, delle due ne scelga una" prosegue il sindaco, sottolineando che il Pd viene aggiunto nella nota "o è d'accordo con la sentenza che sollevava Aquarno e Depuratore o è in linea con la Regione, amministrata dal centrosinistra".
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