Ragazze inseguite e minacciate nella notte a Castelfiorentino, la denuncia della famiglia e di FdI

(foto di archivio)

La madre ha raccontato l’accaduto sui social. FdI: "Fatto grave, chi delinque non può stare in Italia"


Le ha prima inseguite a gran velocità, poi affiancate con l’auto mentre parcheggiavano. Le ha minacciate, bloccandole e intimandole a voltarsi per riprenderle col cellulare", è quanto denuncia attraverso i social network la madre di due ragazze, tra cui una minorenne, di Castelfiorentino. I fatti sarebbero avvenuti, secondo quanto riferito dalla donna, tra via IV Novembre e via Mazzini intorno alla mezzanotte.

"Dopo che sono stata allarmata dalla telefonata di mia figlia minore che urlava e piangeva a telefono - continua il racconto - mio marito ha inseguito l’uomo tra via Vittorio Veneto e via IV Novembre, il quale ha affermato che le ragazze non avrebbero dovuto passare di lì. Poi l’uomo ha continuato a girare per l’isolato a tutta velocità e alla fine si è soffermato davanti alla nostra abitazione dicendoci: Andate a lavorare, andate a lavorare".

La donna parla di un "uomo di mezza età", di "origine marocchina", "palesemente ubriaco e fuori di sé", e rende noto di aver denunciato quanto accaduto ai carabinieri.

FdI: "Fatto grave, chi delinque non può stare nel nostro paese"

Sulla vicenda, di cui sono ancora in corso le indagini, sono intervenuti anche Serena Urso, coordinatrice e consigliera comunale FDI Castelfiorentino, e Fabio Fabbrocini, consigliere comunale FDI Castelfiorentino, esprimendo a nome del partito "la propria ferma condanna e profonda preoccupazione per il gravissimo episodio che, secondo quanto denunciato pubblicamente sui social da una cittadina e già segnalato alle Forze dell’Ordine".

Fratelli d’Italia Castelfiorentino esprime piena solidarietà alle ragazze coinvolte e alla loro famiglia: "A loro va la nostra vicinanza umana e politica, insieme all’auspicio che le autorità competenti possano fare rapidamente piena luce sull’accaduto e individuare ogni eventuale responsabilità. Se quanto segnalato sarà confermato dagli accertamenti, ci troviamo davanti a un episodio inaccettabile. Nessuna ragazza, nessuna donna, nessun cittadino deve avere paura di rientrare a casa la sera nel proprio Comune. Non è normale dover chiamare i genitori piangendo perché qualcuno ti insegue, ti blocca, ti minaccia e arriva fino sotto casa".

FdI, in riferimento alla presunta nazionalità straniera della persona, ribadisce quindi la sua posizione: "Chi vive sul territorio deve rispettare le leggi, la sicurezza dei cittadini e le regole della convivenza civile. Se il responsabile risultasse cittadino straniero irregolare, o comunque privo dei requisiti per permanere sul territorio nazionale, deve essere immediatamente avviata ogni procedura prevista dalla legge per l’allontanamento dall’Italia. Chi delinque, minaccia, terrorizza ragazze e famiglie e dimostra di non voler rispettare il nostro Paese non può restare impunemente nelle nostre città. Non si tratta di alimentare polemiche, ma di affermare un principio elementare: legalità, sicurezza e rispetto delle persone vengono prima di tutto. Le nostre comunità non possono essere lasciate sole davanti a episodi di degrado, intimidazione e violenza. I cittadini perbene devono sentirsi protetti, non abbandonati".

Fratelli d’Italia Castelfiorentino chiede all’Amministrazione comunale di "attivarsi immediatamente, per quanto di propria competenza, potenziando i controlli serali e notturni nelle aree più esposte e valutando ogni intervento utile su illuminazione, presidio del territorio e prevenzione. Chiediamo inoltre che venga verificata con la massima attenzione la posizione del soggetto eventualmente responsabile, compresa la regolarità della presenza sul territorio nazionale, il possesso dei requisiti per la permanenza in Italia e ogni eventuale precedente utile ai fini delle valutazioni di competenza delle autorità preposte".

"La denuncia della famiglia merita rispetto, attenzione e risposte concrete. Castelfiorentino non può diventare un luogo dove ragazze e famiglie hanno paura di uscire o di rientrare a casa. La sicurezza è un diritto, non una concessione. Fratelli d’Italia continuerà a chiedere più controlli, più presenza sul territorio e tolleranza zero verso chi minaccia la libertà e la tranquillità dei cittadini", così concludono Urso e Fabbrocini.

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