
L'Unione Comunale del Chianti Fiorentino ha indetto il bando per l’assegnazione dei contributi economici finalizzati al rimborso dei canoni di locazione per l'anno 2026, aperto fino al 19 luglio.
“Anche quest’anno il Governo non ha finanziato il Fondo nazionale – dichiarano gli assessori alle Politiche sociali dei Comuni dell'Unione comunale Duccio Becattini, Ilary Scarpelli e Anna Grassi – che alimenta, di legge, il contributo, pertanto le risorse messe a disposizione provengono esclusivamente dai Comuni dell’Unione comunale del Chianti e in parte dalla Regione, l’erogazione dei contributi per il canone di locazione sarà possibile grazie soprattutto allo sforzo economico dei nostri comuni”. “La triste realtà è che assistiamo ad un taglio progressivo da parte dello Stato, - proseguono - abbiamo visto decurtare in maniera netta i contributi destinati a tale finalità, sono quattro anni che il Fondo nazionale è azzerato. Dallo Stato ci è venuto a mancare un contributo annuo pari a circa 200mila euro. Abbiamo cercato di far fronte con le risorse tratte dai bilanci comunali ed una partecipazione delle risorse regionali, la somma quest’anno si attesta sui 93mila euro complessivi per sostenere le famiglie che versano in condizioni precarie dal punto di vista economico”.
Tali sono le ragioni per le quali, in accordo con la Regione, il bando appena aperto permetterà che la domanda possa essere presentata solo da coloro che appartengono alla cosiddetta “Fascia A”, ovvero coloro che hanno un valore ISE non superiore all’importo di due pensioni minime INPS (quest’anno tale valore è pari ad Euro 16.114,80) con incidenza del canone di affitto sul valore ISE non inferiore al 14%. Si ricorda che l’incidenza corrisponde alla misura di quanto pesa il canone d’affitto pagato sulla situazione reddito-patrimoniale del proprio nucleo familiare.
Tra i requisiti richiesti occorre essere residenti sul territorio di uno dei Comuni dell'Unione Comunale del Chianti Fiorentino; essere titolari di un regolare contratto di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrato, di un alloggio adibito ad abitazione principale, essere in possesso di un’attestazione ISEE, priva di difformità e non scaduta al momento della presentazione della domanda.
Sulle reti civiche dell’Unione e dei singoli Comuni, Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti e San Casciano in Val di Pesa, è possibile reperire tutte le informazioni relative ai criteri, ai requisiti e alle modalità operative. Le domande dovranno essere complete di idonea documentazione in base al bando per contributo affitto anno 2026; contenere l’indirizzo e-mail al quale l’Unione si riserva di trasmettere eventuali comunicazioni relative al bando o richieste di integrazione. Inoltre le richieste dovranno essere presentate all'Unione Comunale del Chianti Fiorentino con consegna all’Ufficio Protocollo del proprio comune di residenza oppure tramite raccomandata postale a/r (non farà fede il timbro postale) o inviate a mezzo Pec all'indirizzo: unionechiantifiorentino@postacert.toscana.it. Il termine ultimo per accedere al contributo è il 19 luglio 2026.
Per informazioni rivolgersi all'Ufficio Politiche abitative e barriere architettoniche Unione Comunale del Chianti Fiorentino. Referenti: dott.ssa Rosa Sarti tel. 055 8256267, e-mail: r.sarti@comune.san-casciano-val-di-pesa.fi.it; Elisa Segreti tel. 055 8545216, e.mail: e.segreti@comune.greve-in-chianti.fi.it, Gianni Nencini Giubbolini tel. 055 8052387, email: g.nencini@barberinotavarnelle.it.
Fonte: Comuni di Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti, San Casciano in Val di Pesa - Ufficio stampa
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