
Sopralluogo sul torrente di Autorità Idrica Toscana, Autorità di Distretto e Contratto di Fiume
Un anno dopo il Consiglio comunale di Montelupo Fiorentino convocato simbolicamente nell'alveo asciutto della Pesa, il torrente torna a seccare con diffuse morie di fauna ittica.
Venerdì 19 giugno, nel momento in cui le portate hanno iniziato a ridursi in modo significativo, si è svolto un sopralluogo tecnico lungo il corso d'acqua da Calzaiolo fino allo sbocco in Arno per osservare le principali criticità che interessano il corso d’acqua e verificare sul campo le condizioni idrologiche in una fase già caratterizzata da forte riduzione delle portate.
L’impresa incaricata dall’Autorità Idrica dopo aver raccolto tutti i dati a disposizione riguardanti il bilancio idrico del torrente Pesa, è stata accompagnata sul torrente a verificare le condizioni del corso d’acqua, contemperando elementi quantitativi e osservazioni qualitative.
Si tratta di una problematica che ogni anno, spesso anche prima dell’estate, torna a manifestarsi lungo il torrente. Proprio per richiamare l'attenzione sul tema della scarsità idrica, il 28 luglio 2025 il Consiglio comunale di Montelupo Fiorentino si era riunito simbolicamente nell'alveo secco della Pesa approvando all’unanimità una mozione presentata dal consigliere di maggioranza Alessio Toccafondi. Da tale seduta a cui parteciparono il Segretario generale distrettuale Gaia Checcucci e dal Presidente Eugenio Giani scaturì l’Accordo di collaborazione per la gestione sostenibile della risorsa idrica nel bacino del torrente Pesa sottoscritto tra l'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Settentrionale, Regione Toscana, l’Autorità Idrica Toscana, il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno e il Comune di Montelupo Fiorentino, quale coordinatore del Contratto di Fiume della Pesa.
Al sopralluogo hanno partecipato rappresentanti dell'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Settentrionale, dell'Autorità Idrica Toscana, l'Assessore alle Politiche ambientali e di mitigazione e adattamento climatico Lorenzo Nesi, il consigliere comunale delegato alla risorsa idrica Alessio Toccafondi, Floriano Pratelli di Vivascienza e i tecnici incaricati della modellazione da AIT.
L'attività ha consentito di verificare direttamente le condizioni del torrente in un periodo segnato da precipitazioni limitate e dall'avvio della stagione più critica sotto il profilo idrico. In diversi tratti sono stati osservati fenomeni di azzeramento o significativa riduzione delle portate superficiali, con il deflusso che tende a frammentarsi in pozze isolate. Nel territorio di Montelupo Fiorentino, in particolare, la Pesa presenta il fenomeno dell'inabissamento delle acque nel subalveo, con la conseguente scomparsa del flusso superficiale.
Durante il sopralluogo sono stati inoltre osservati alcuni tratti in cui opere idrauliche esistenti, come briglie e soglie, contribuiscono a trattenere l'acqua e a mantenere piccoli accumuli che favoriscono la disponibilità idrica e la tutela della biodiversità anche nei mesi più caldi.
La prima azione prevista dal protocollo riguarda la realizzazione, da parte dell'Autorità Idrica Toscana in accordo con gli altri soggetti coinvolti, di un modello matematico dell'acquifero sotterraneo della Pesa. Lo studio permetterà di comprendere meglio il comportamento della risorsa idrica nel sottosuolo e le ragioni per cui, in alcuni tratti, il torrente perde il proprio deflusso superficiale.
Il sopralluogo ha rappresentato un'importante occasione per mettere in relazione le osservazioni effettuate sul campo con le attività di studio attualmente in corso. La conoscenza delle dinamiche tra acque superficiali e sotterranee costituisce infatti un elemento fondamentale per comprendere la risposta del bacino ai periodi di siccità e individuare possibili strategie di tutela e gestione della risorsa idrica.
«Siamo felici per lo studio dell'acquifero sotterraneo in corso, elemento essenziale di conoscenza al fine di proporre soluzioni efficaci di conservazione dell’acqua in estate e di salvaguardia della biodiversità, mantenendo i pur necessari prelievi sotto una soglia di sostenibilità ecosistemica. Esprimo però grande preoccupazione per i livelli della falda misurati in questi giorni che denotano una sofferenza che supera ogni precedente emergenza», dichiara l'Assessore alle Politiche ambientali e di mitigazione e adattamento climatico Lorenzo Nesi.
Fonte: Comune di Montelupo Fiorentino - Ufficio stampa
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