
I tecnici sono al lavoro per il ripristino dell'impianto. La misura di contingentamento degli ingressi e della vendita dei biglietti sarà in vigore soltanto per oggi
L'allerta rossa per il caldo estremo di questi giorni ha messo a dura prova non solo i cittadini, ma anche gli impianti di climatizzazione. È quanto accaduto agli Uffizi di Firenze, dove i condizionatori dell'aria sono andati in tilt.
A causa del guasto, il museo ha deciso di contingentare gli ingressi e di interrompere per oggi la vendita dei biglietti, mentre i tecnici sono al lavoro per ripristinare il corretto funzionamento degli impianti.
Nel frattempo, all'esterno della struttura si sono formate lunghe code, con centinaia di turisti in attesa di poter accedere al museo.
Le dichiarazioni di Fp Cgil e Filcams Cgil
"Le condizioni climatiche sono cambiate profondamente e in modo sistemico e quello che dobbiamo ovviamente capire è le soluzioni da adottare devono diventare strutturali e non più emergenziali" A dirlo è Giovanni Golino, della Fp Cgil. "Un cambio così epocale deve essere gestito con investimenti economici veri. Occorre rimodernare ed ampliare il sistema di condizionamento all’interno di tutte le Gallerie degli Uffizi ma anche delle altre sedi della cultura fiorentina, dalla Galleria dell’Accademia al Bargello. Nel frattempo, ovviamente, dobbiamo gestire la contingenza e questo deve essere ovviamente supportato da strumenti organizzativi quali la contingentazione degli ingressi, perché ovviamente l’eccessiva presenza dell’utenza aumenta ulteriormente il calore e i tassi di umidità all’interno delle sale espositive. Urge poi più personale che faccia accedere i visitatori in modo ovviamente equilibrato nelle sale più frequentate. Queste misure organizzative ovviamente le chiediamo alle Gallerie degli Uffizi e a tutte le strutture della cultura fiorentina. Va comunque detto che oggi la direzione delle Gallerie, attraverso i propri dirigenti, ha fatto il possibile per ovviare a questa gravosa condizione".
"La notizia delle difficoltà registrate oggi agli Uffizi a causa del sovraccarico dell’impianto di climatizzazione, in una giornata caratterizzata da temperature elevate, richiama ancora una volta l’attenzione sulla necessità di garantire condizioni di salute e sicurezza adeguate nei luoghi di lavoro e nei luoghi aperti al pubblico - ha aggiunto Maurizio Magi della Filcams Cgil -. La tutela delle lavoratrici e dei lavoratori deve rappresentare una priorità assoluta, così come quella dei visitatori, di fronte a fenomeni climatici sempre più estremi che ormai sembrano una costante. L’emergenza caldo non può più essere considerata un evento straordinario: servono investimenti, manutenzione e una programmazione adeguata per affrontare gli effetti delle alte temperature, garantendo sempre la salute delle persone prima di ogni altra esigenza".
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