
Le analisi effettuate sui filtri del PM10 provenienti dalla centralina di monitoraggio di Santa Croce-Coop hanno confermato l'assenza di diossine
ARPAT conferma l'assenza di contaminazioni nei campioni vegetali analizzati. È quanto emerge dall'ultimo aggiornamento pubblicato dall'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana il 24 giugno.
In particolare, le analisi effettuate sui filtri del PM10 provenienti dalla centralina di monitoraggio di Santa Croce-Coop, relativi ai giorni 8, 9, 10 e 11 giugno, hanno confermato l'assenza di diossine, come riportato nei dati sintetizzati nella documentazione tecnica.
Arpat riferisce di aver completato gli esami su ulteriori campioni di vegetali vari, inclusi prodotti a foglia larga, come P18 (lattuga), P19 (erba medica) e P20 (ortaggi a foglia), oltre a un campione di suolo superficiale (Top Soil) prelevato nei punti 2-3. Anche in questo caso non è stata rilevata alcuna contaminazione da inquinanti come diossine, PCB e IPA.
Le analisi sui vegetali, prelevati il 15 giugno 2026 a oltre una settimana dall'inizio dell’evento, escludono dunque la presenza di contaminazione nei prodotti esaminati. Per il suolo, i valori di riferimento per diossine, PCB e IPA sono stati valutati secondo quanto previsto dal D.Lgs. 152/06, senza evidenziare superamenti.
ARPAT comunica inoltre che, dal 24 giugno, sono state avviate ulteriori indagini su filtri PM10 delle stazioni di Pisa Borghetto e Cisanello, per la ricerca di diossine, PCB e IPA. Sono inoltre in corso le analisi su un campione di polvere raccolto nelle vicinanze dell'area interessata dall'incendio.
Notizie correlate
Tutte le notizie di Vicopisano
<< Indietro







