
Presentato il bilancio operativo del Reparto Aeronavale: sequestri, soccorsi e indagini tra legalità economica, tutela ambientale e sicurezza del mare
Oltre 2.600 missioni operative, 123mila miglia nautiche percorse e 21 persone soccorse in mare. Sono alcuni dei numeri del bilancio delle attività svolte dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Livorno tra il 1° gennaio 2025 e il 31 maggio 2026, diffuso in occasione del 252° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza.
L’attività del reparto, che coordina i presidi navali di Livorno, Marina di Carrara, Portoferraio e Porto Santo Stefano, oltre alla Sezione Aerea di Pisa, si è concentrata sul contrasto alla criminalità economico-finanziaria, agli illeciti ambientali e alla pesca abusiva, senza trascurare il soccorso in mare e la sicurezza lungo la costa toscana.
Controlli sugli yacht di lusso: oltre 5 milioni non dichiarati
Tra le operazioni di maggiore rilievo figura “Christina O”, progetto ancora in corso finalizzato al monitoraggio delle imbarcazioni da diporto di lusso battenti bandiera estera.
L’indagine punta a verificare eventuali residenze fiscali fittizie e a identificare i reali proprietari degli yacht, spesso riconducibili a soggetti italiani. Nel corso delle attività sono state rilevate 24 omesse dichiarazioni nel quadro RW per imbarcazioni del valore complessivo di oltre 5,4 milioni di euro, con sanzioni potenziali superiori ai 3 milioni di euro.
Contestato anche un caso di contrabbando legato all’omessa dichiarazione doganale di uno yacht del valore di oltre 5 milioni di euro, con evasione di diritti di confine per circa 1,1 milioni di euro.
Reati ambientali nei cantieri nautici
Importanti risultati anche nell’ambito dell’operazione “Mundus Solo”, condotta insieme ad ARPAT e ai Comandi provinciali toscani della Guardia di Finanza per contrastare gli illeciti ambientali nella cantieristica nautica.
Tra gennaio e marzo 2025 sono stati effettuati 22 controlli, 17 dei quali conclusi con irregolarità. Complessivamente sono stati segnalati 13 rappresentanti legali per reati ambientali, tra abusivismo edilizio, gestione illecita di rifiuti e scarichi industriali non autorizzati.
L’operazione ha portato al sequestro di oltre 7mila metri quadrati di aree sottoposte a vincolo paesaggistico, di 127 imbarcazioni da diporto e di oltre 15 metri cubi di rifiuti speciali.
Pesca illegale tra Giannutri e Argentario
Con l’operazione “Octopus”, realizzata anche con il supporto dell’associazione Sea Shepherd, le Fiamme Gialle hanno contrastato la pesca abusiva nelle aree marine dell’Isola di Giannutri e dell’Argentario.
Nel corso di tre distinti interventi sono stati sequestrati 12 chilometri di palamiti con 400 ami e oltre 200 attrezzi per la pesca del polpo, alcuni dei quali utilizzati durante il periodo di fermo biologico.
Secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, le attività investigative hanno consentito di interrompere una consistente attività illegale all’interno di aree marine protette.
Lavoro nero e controlli sul demanio
Le verifiche sul sommerso economico hanno portato all’individuazione di 25 lavoratori in nero o irregolari, con sanzioni superiori ai 110mila euro.
Sul fronte del demanio marittimo, i controlli hanno permesso di accertare evasione di canoni, tributi regionali e imposte per circa 600mila euro.
Individuate inoltre sei estrazioni abusive o irregolari di acqua da falda per usi commerciali, con sanzioni che possono arrivare fino a 300mila euro.
Sicurezza in mare e soccorsi lungo la costa toscana
Durante la stagione estiva 2025 il dispositivo aeronavale della Guardia di Finanza ha operato in 26 località turistiche lungo gli oltre 633 chilometri di costa toscana, impiegando 18 unità navali e 81 militari.
Le attività hanno incluso anche la vigilanza in occasione degli sbarchi di migranti nei porti di Livorno e Marina di Carrara: complessivamente sono stati monitorati gli arrivi di 1.498 migranti trasportati da 16 navi delle Ong.
Nel periodo considerato sono state soccorse 21 persone in mare, mentre un intervento con elicottero della Sezione Aerea di Pisa ha consentito di ritrovare e salvare una persona dispersa da due giorni nei boschi del comune di Zeri, in provincia di Massa Carrara.
Protocollo con il Parco dell’Arcipelago Toscano
Nel marzo 2026 è stato inoltre rinnovato il protocollo operativo tra il Reparto Operativo Aeronavale di Livorno e il Parco Nazionale Arcipelago Toscano per la sorveglianza delle aree marine protette fino al 2029.
L’accordo punta a rafforzare il contrasto agli accessi non autorizzati nelle zone marine interdette e alla tutela della biodiversità del più esteso parco marino del Mediterraneo.
Educazione alla legalità: coinvolti oltre mille studenti
Nel corso del periodo preso in esame, la Guardia di Finanza ha promosso anche numerose iniziative di educazione alla legalità economica e ambientale, coinvolgendo oltre mille studenti delle scuole toscane.
Gli incontri hanno permesso ai ragazzi di visitare vedette e guardacoste, assistere a dimostrazioni operative e approfondire i temi della tutela del mare, della legalità e dell’inclusione sociale.
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