
Forza Italia, Fratelli d'Italia e Gruppo Misto esprimono soddisfazione per la scelta e criticano la proposta, poi sfumata, dell'amministrazione comunale di trasferire il liceo a Ponte a Egola
Dopo l'annuncio del via libera del Consiglio provinciale all'acquisto dell’attuale sede del liceo Marconi a La Scala e dell'immobile adiacente (per 4,5 milioni di euro), che consentirà l'ampliamento della scuola, e la successiva demolizione della vecchia sede di via Catena con la riqualificazione dell'area, sembra tramontare definitivamente il progetto dell'amministrazione comunale di San Miniato di trasferire il liceo a Ponte a Egola. Non sono tardati i commenti delle forze politiche.
Forza Italia si era dichiarata fin da subito favorevole a questa soluzione, sostenendo che l'ipotesi avanzata dalla giunta Giglioli non fosse sostenibile, in quanto avrebbe "comportato un ulteriore consumo di suolo, in un momento storico in cui il territorio ha invece bisogno di più verde e meno cemento".
La decisione della Provincia viene accolta positivamente anche da Manola Guazzini (Gruppo Misto), che parla di un "ribaltamento" rispetto alla linea sostenuta in precedenza dall'amministrazione comunale, sottolineando come lo stesso Giglioli abbia votato a favore della delibera in qualità di consigliere. Nel suo intervento, Guazzini - pur riconoscendo di aver inizialmente sostenuto il recupero della sede di via Catena - critica le scelte urbanistiche e infrastrutturali portate avanti dal Comune fino alla decisione finale della Provincia.
Soddisfazione anche da Francesca Bruni (Fratelli d'Italia San Miniato), che sottolinea come la scelta della Provincia confermi la bontà dell'ampliamento dell'attuale sede di La Scala, ritenuta più funzionale e meno impattante rispetto all'ipotesi di Ponte a Egola. Dure le critiche al Partito Democratico e all’amministrazione comunale, accusati di aver sostenuto a lungo la soluzione di Ponte a Egola per poi compiere un "giravolta" e dichiararsi ora favorevoli alla localizzazione a La Scala.
Le opposizioni concordano infine sulla necessità che, accanto al progetto del nuovo Marconi, l'amministrazione elabori un piano per il miglioramento della viabilità.
Forza Italia San Miniato: "Vince il buon senso, perde chi voleva altro cemento"
"La decisione della Provincia di acquistare l’area di La Scala per la realizzazione del nuovo Istituto Marconi è una vittoria del buon senso, della programmazione e di una visione più rispettosa del territorio. Dall’inizio e sempre, ci siamo dichiarati favorevoli a questa soluzione e oggi non possiamo che esprimere soddisfazione per una scelta che, finalmente, mette fine a mesi di discussioni e, soprattutto, evita l’ennesima colata di cemento", commenta così Forza Italia San Miniato in merito alla decisione della Provincia di acquistare la sede del Marconi.
"L’attuale amministrazione - continua la nota di FI - aveva infatti sostenuto con convinzione le ipotesi di Fontevivo e dell’area di Ponte a Egola, dietro la stazione di servizio AGIP. Due opzioni che avrebbero comportato un ulteriore consumo di suolo, in un momento storico in cui il territorio ha invece bisogno di più verde e meno cemento. Non possiamo continuare a lamentarci degli effetti del cambiamento climatico e del surriscaldamento globale e, allo stesso tempo, continuare a cancellare spazi liberi e aree che potrebbero avere una ben diversa vocazione.
Proprio per questo, l’area dietro l’AGIP potrebbe diventare altro: un grande parco attrezzato, un vero polmone verde per Ponte a Egola e per tutta la Valdegola. Un luogo di incontro, sport e socialità, da vivere ogni giorno, collegato finalmente a Molin d’Egola attraverso un percorso adeguato, come i cittadini chiedono ormai da anni.
La scelta di La Scala, tuttavia, deve essere accompagnata da un impegno altrettanto importante: la viabilità. Il nuovo Marconi sarà una risorsa solo se verranno realizzate infrastrutture adeguate e una gestione del traffico capace di non creare disagi a nessuno. I residenti, le famiglie, gli studenti, i pendolari e tutte le attività della zona hanno diritto a una viabilità sicura, moderna e funzionale. Su questo saremo inflessibili. Il sì al nuovo Marconi a La Scala è convinto, ma è subordinato alla realizzazione di un piano viario serio e condiviso".
"La Provincia ha avuto il coraggio di scegliere e ha scelto bene. Per noi è la vittoria del buon senso. Per il sindaco e la giunta, che avevano puntato su altre soluzioni, è una pesante sconfitta politica. Ora, però, è il momento di archiviare le bandierine e lavorare tutti insieme affinché questa scelta si trasformi in una vera opportunità per il futuro del territorio", conclude Forza Italia San Miniato.
Manola Guazzini (Gruppo Misto): "Due batoste in un giorno per la giunta Giglioli"
"Qualche ora fa sono appare due notizie che hanno contraddetto quanto affermato dal Sindaco e dalla sua giunta, una un po' meno di rilievo, una invece un importante smacco.
La prima: nei giorni scorsi sui social e sulla stampa sono apparse polemiche su una porzione di pavimentazione di Via Conti danneggiata a causa di un guasto Enel, e il Sindaco e l'assessore ai lavori pubblici "hanno scaricato la palla" su Enel. Ma la risposta di Enel non ha tardato a venire ed ha sottolineato la sua volontà di collaborazione fin da quando ha causato il danno, evidenziando la necessità che la ditta fosse indicata dal Comune visto la particolare e pregiata pavimentazione in pietra.
Quindi il ritardo dell' intervento più che ad Enel è da attribuire anche stavolta all'inerzia dell'Amministrazione Comunale.
Ma la vera batosta è la soluzione decisa stamani mattina dal Consiglio Provinciale, votata anche da Giglioli come consigliere, sulla sede definitiva del liceo Marconi, che sarà a La Scala visto l'acquisto che la Provincia farà dell'immobile attiguo. E quindi la nuova costruzione del liceo a Ponte a Egola che giunta, maggioranza e PD hanno sostenuto fino a ieri, è completamente tramontata.
Nonostante io all'inizio sia stata convinta che la soluzione migliore per il liceo fosse il recupero di quello di via Catena, quando ho appurato che non se ne sarebbe fatto di nulla e che sarebbe stata una battaglia contro i mulini a vento, con senso di responsabilità e con spirito costruttivo, non ho esitato a sostenere che la soluzione migliore tra La Scala e Ponte a Egola fosse la prima (nessun consumo di suolo e e non si va ad edificare su un fiume), ma a delle condizioni: una scuola sicura e moderna con una viabilità di accesso data dal prolungamento di via Capitini.
Nonostante le mie interpellanze, le mie mozioni, la mia proposta di non inserire la previsione del liceo a Ponte a Egola nei nuovi strumenti urbanistici, l'Amministrazione comunale è andata avanti e ci ha "sbattuto il muso", con il Sindaco che stamani in Consiglio Provinciale avrà dovuto fare un intervento, che sono curiosa di riascoltare, a sostegno del liceo a La Scala, in totale contraddizione con quanto finora sostenuto".
Francesca Bruni (Fratelli d'Italia San Miniato): "Favorevoli e soddisfatti della scelta della Provincia"
"Il 29 giugno la provincia di Pisa ha approvato l’acquisto degli immobili a La Scala per il nuovo liceo Marconi con aggiunta di aule, palestre ed altri spazi per farla finalmente diventare una scuola funzionale.
La consigliera comunale Francesca Bruni di Fratelli d'Italia in consiglio comunale ha sempre sostenuto fin dall'inizio la necessità di procedere all'ampliamento e all'acquisto dell'attuale liceo senza farsi abbagliare da soluzioni faraoniche e di lunga durata semmai fossero state realizzate.
Il partito democratico fin dall'inizio ha sostenuto la necessità di costruire un nuovo liceo nell'area dietro un distributore a Ponte a Egola , zona alluvionale, zona con notevoli problemi di viabilità e con cementificazione a danno ancora una volta degli spazi verdi.
Il nuovo liceo a Ponte a Egola era nel programma elettorale del sindaco Giglioli e questo è stato portato avanti in tutti i consigli comunali che si sono succeduti ogni volta che è stata presentata dai gruppi di opposizione una mozione o comunque un intervento relativo alla localizzazione del liceo Marconi. Fratelli d'Italia inoltre ha sempre sostenuto che l'ex liceo Marconi di via Catena doveva essere sfruttato con spazi funzionali all'istituto tecnico Cattaneo e anche questo nella decisione della provincia viene approvato.
Quindi ora assistiamo alle giravolte del PD e del Sindaco che sembrano essere sempre stati favorevoli alla localizzazione del liceo a La Scala.
È altrettanto importante e a questo punto che il comune proceda quanto prima al prolungamento di via Capitini per ovviare alle problematiche del traffico che si registra a La Scala nelle ore di entrata ed uscita della scuola; anche questo fa parte di un'interpellanza già proposta a suo tempo da Fratelli d’Italia per vedere di abbreviare i tempi in quanto nel piano triennale delle opere pubbliche il prolungamento di via Capitini è previsto nel 2028 e probabilmente slitterà ancora.
Quindi Fratelli d'Italia è favorevole ed è soddisfatta della scelta della provincia che finalmente mette la parola fine a un'opera così importante come la definitiva localizzazione e l’ adeguamento del nuovo liceo al La Scala".
Fonte: Forza Italia San Miniato
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