Nuova operazione antidroga alle Cerbaie: "Pattugliamenti serrati per due settimane"

(Foto gonews.it)

Nuova fase di controlli nell'area boschiva con il reparto carabinieri Cacciatori di Sardegna, militari del comando provinciale e unità cinofile. A Le Vedute (Fucecchio) trovato un bivacco con una pistola giocattolo. "Qui per restituire legalità e sicurezza"


In mezzo al bosco, poco lontano dalla strada, dei teli di plastica legati agli alberi formano un riparo improvvisato. Sotto c'è una sedia, rifiuti tra cui resti di cibo, bottiglie di vetro, porzioni di terreno annerite da falò, una batteria per auto e anche una pistola giocattolo con tappo rosso. Tutto intorno la scena si ripete, con rifiuti sparsi tra alberi e vegetazione. È la scena che si presenta in un angolo delle colline di Fucecchio nella vasta area delle Cerbaie, che nel Cuoio tocca il comune in provincia di Firenze, Castelfranco di Sotto, Santa Croce sull'Arno e Santa Maria a Monte (Pisa), da tempo considerata zona sensibile per lo spaccio di stupefacenti. Dopo una serie di operazioni antidroga che negli scorsi mesi hanno portato a blitz, sequestri e arresti, task force per individuare e smantellare bivacchi costruiti nella vegetazione, parte ora una nuova fase di controlli con l'arrivo dello Squadrone Eliportato carabinieri Cacciatori di "Sardegna". Insieme ai militari del comando provinciale di Firenze il reparto a elevata specializzazione, addestrato per operare su terreni impervi e difficili condizioni ambientali, passeranno al setaccio la zona per i prossimi 15 giorni.

Cerbaie: "Pattugliamenti serrati per due settimane"

Colonnello Luigi De Simone, comandante provinciale carabinieri Firenze (Foto gonews.it)

Già stamani, a Le Vedute (Fucecchio), è stato rinvenuto un bivacco. "L'area, notoriamente conosciuta perché spesso caratterizzata da giacigli di fortuna, situazioni di illegalità e degrado, ci impone uno sforzo massiccio in termini di prevenzione e repressione" ha dichiarato sul posto, ad un incontro con la stampa, il comandante provinciale del carabinieri di Firenze, colonnello Luigi De Simone, presente insieme al comandante della Compagnia carabinieri di Empoli Angelo Corrente, il comandante della Stazione carabinieri di Fucecchio Pietro Pirina e i carabinieri Cacciatori, preceduti nel gennaio scorso dall'invio dello squadrone di Puglia in seguito al comitato ordine pubblico e sicurezza e il punto tra Comune e Arma sulla situazione della zona, che interessa quattro province. "D’intesa con l’autorità di pubblica sicurezza, il prefetto di Firenze, abbiamo voluto rinnovare questo sforzo importante in termini di prevenzione organizzando pattugliamenti serrati che protrarremo per almeno due settimane" aggiunge il colonnello, "grazie al rinforzo disposto dal comando generale dell’Arma abbiamo una squadra dello Squadrone Eliportati carabinieri Cacciatori che arrivano dalla Sardegna. Insieme con la componente territoriale del comando provinciale di Firenze e l’ausilio dei cinofili dovremo battere in maniera serrata tutta questa area, per individuare e rimuovere insediamenti abusivi, dove purtroppo registriamo ancora una forte attrattività per il consumo di stupefacenti". L'attività "è stata programmata per circa 15 giorni continuativi. Ogni giorno abbiamo individuato diverse fasce orarie. Sono previsti pattugliamenti a piedi all’interno delle aree boschive, l’ausilio dei carabinieri Cacciatori è proprio finalizzato a questo. Solitamente si muovono in contesti rurali, sono addestrati per cercare di individuare situazioni di illegalità e contrastarle". I militari trascorreranno tutta la giornata muovendosi tra i boschi delle Cerbaie, procedendo con "perquisizioni, sequestri, eventualmente arresti, denunce in stato di libertà".

Bivacchi, rifiuti, una pistola giocattolo nel bosco

(Foto gonews.it)

I militari si avvicinano a un sacchetto, lo aprono, dentro c'è una scatola di plastica contenente posate di alluminio. Intorno tra i cespugli vari ammassi di bottiglie di birra vuote, diverse batterie, ombrelli, indumenti anche lasciati lì di recente a giudicare dal buono stato, pacchi di pasta praticamente nuovi. C'è anche una cassa bluetooth. "Questa mattina abbiamo trovato un primo giaciglio di fortuna" spiega il comandante provinciale De Simone. "Sono solitamente vere e proprie abitazioni, rurali e illegali, costituite con materiali ed espedienti vari, all'interno dei quali vivono permanentemente in questa area boschiva persone senza fissa dimora, talvolta si tratta di immigrati irregolari, pluripregiudicati, persone che si rendono moleste per la vita cittadina perché solitamente responsabili di vari tipi di reati, dallo spaccio di sostanze stupefacenti alla ricettazione di beni di provenienza furtiva". Cosa si trova nei bivacchi? "Molto diffusamente troviamo degli stupefacenti ma anche armi bianche, talvolta abbiamo rinvenuto anche armi da fuoco. Anche in questo caso ci sono delle batterie, che vengono usate per fornirsi corrente elettrica, ricaricare cellulari e darsi un'illuminazione di notte, perché qui vivono pressoché in pianta stabile".

"Qui per restituire legalità e sicurezza"

(Foto gonews.it)

La grande superficie delle Cerbaie, che comprende territori diversi, viene raggiunta da acquirenti da più parti della regione. A dirlo sono i dati dei controlli e statistiche, "arrivano da diverse province della Toscana" continua il colonnello De Simone, "e devo dire che nonostante gli importanti sforzi preventivi, che mettiamo in campo in maniera programmatica, continuiamo a registrare ancora una certa consistente presenza di acquirenti che si rivolgono a questi soggetti dediti a spaccio di sostanze stupefacenti ma non solo, anche ricettazione di materiale di provenienza furtiva, forme di illegalità più diffusa, reati predatori".

Area da tempo all'attenzione delle forze dell'ordine e del Comune, con gli incontri in Prefettura, anche cittadini riuniti in un comitato si sono più volte mobilitati con giornate dedicate al contrasto a degrado ambientale e attività illegali. Partito dunque un nuovo capitolo sul fronte dei controlli svolti in maniera periodica, "per restituire legalità e sicurezza" aggiunge il comandante provinciale. L'obiettivo "in questi 15 giorni è fare un pattugliamento serrato, continuativo, non estemporaneo, per dare un segnale di consistente presenza dello Stato, della sicurezza in quest’area, per non consentire situazioni di illegalità".

Margherita Cecchin

Notizie correlate



Tutte le notizie di Fucecchio

<< Indietro

torna a inizio pagina