
Cuscito e Giannelli chiedono un tavolo urgente tra Prefettura, Comune, Regione e Autolinee Toscane
"Le continue aggressioni e gli episodi di violenza a bordo dei mezzi del trasporto pubblico fiorentino non possono più essere considerati semplici fatti di cronaca. Siamo di fronte a un'emergenza che coinvolge autisti, controllori e passeggeri e che richiede risposte immediate." Lo dichiarano Andrea Cuscito, Coordinatore Provinciale di Futuro Nazionale Firenze, e Giampaolo Giannelli, Responsabile Provinciale Trasporti di Futuro Nazionale Firenze, commentando le ultime denunce relative ai ripetuti episodi di violenza sui bus cittadini.
"Esprimiamo innanzitutto la nostra piena solidarietà ai conducenti e a tutto il personale di Autolinee Toscane che ogni giorno svolge il proprio lavoro con professionalità, trovandosi troppo spesso a fronteggiare situazioni di grave pericolo. Nessun lavoratore dovrebbe rischiare la propria incolumità semplicemente perché sta facendo il proprio dovere."
"Preoccupa che le organizzazioni sindacali arrivino a ipotizzare la sospensione delle corse serali come estrema forma di tutela del personale. Sarebbe una sconfitta per tutti: per i lavoratori, per i cittadini e per le istituzioni. La risposta alla violenza non può essere ridurre i servizi, ma aumentare la sicurezza."
"Da tempo Futuro Nazionale sostiene che il tema della sicurezza sui mezzi pubblici debba diventare una priorità assoluta. Non bastano protocolli, tavoli tecnici o dichiarazioni di principio: servono controlli più frequenti, una presenza costante e visibile delle forze dell'ordine sulle linee più critiche e un rafforzamento dei sistemi di prevenzione e protezione del personale."
"Chi sale su un autobus deve poterlo fare sapendo di viaggiare in un ambiente sicuro. Lo stesso vale per gli autisti, che non possono essere lasciati soli ad affrontare aggressioni, minacce o persone in evidente stato di alterazione."
Proseguono Cuscito e Giannelli: "È necessario convocare con urgenza un tavolo tra Prefettura, Comune di Firenze, Regione Toscana, Autolinee Toscane e organizzazioni sindacali per individuare misure straordinarie e monitorare costantemente le linee e le fasce orarie maggiormente esposte al rischio." "Occorre inoltre garantire che chi si rende protagonista di aggressioni, minacce o atti di violenza sui mezzi pubblici venga perseguito con fermezza. Il trasporto pubblico è un servizio essenziale e chi lo utilizza o vi lavora ha diritto a sentirsi tutelato."
Concludono i due esponenti di Futuro Nazionale: "La sicurezza non è un optional né un tema da affrontare soltanto dopo l'ennesima aggressione. È una condizione indispensabile affinché il trasporto pubblico possa essere davvero un'alternativa efficiente e credibile all'auto privata." "Non possiamo accettare che un autista salga sul proprio autobus senza sapere se tornerà a casa dopo il turno di lavoro. Garantire la sicurezza di chi lavora e di chi viaggia deve diventare una priorità assoluta. Su questo non possono esistere rinvii né giustificazioni: servono decisioni immediate e un cambio di passo concreto."
Fonte: Ufficio stampa Futuro Nazionale Firenze
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