Aldo Montano choc anafilattico dopo pranzo a Roma: "Avevo avvisato dell'allergia"

L'olimpionico della scherma ricoverato al Santo Spirito dopo aver mangiato caseina nonostante l'allergia dichiarata. Una notte in ospedale, poi dimesso


Momenti di paura per Aldo Montano. L'olimpionico della scherma, oro ad Atene 2004, è stato ricoverato in ospedale per uno shock anafilattico dopo un pranzo in un ristorante romano.
A raccontarlo è lo stesso Montano su Instagram, pubblicando una foto con la maschera d'ossigeno: "Ancora una corsa in ospedale. Ancora adrenalina, paura, farmaci. Ancora una volta con la vita appesa a un filo".

L'ex sciabolatore azzurro spiega di essere allergico alla caseina: "Non è un capriccio, non è una moda alimentare, non è un'intolleranza. È un'allergia potenzialmente mortale". Secondo il suo racconto, durante la cena aveva comunicato chiaramente l'allergia al personale del locale, ma si è comunque ritrovato "a lottare per la vita".

"Nel 2026 è inaccettabile che ci siano ancora superficialità, impreparazione e una sottovalutazione così grave delle allergie alimentari", denuncia Montano, sottolineando che chi informa il personale di un'allergia "sta consegnando la propria vita nelle mani di chi prepara e serve quel piatto". "Non esistono piccole distrazioni quando le conseguenze possono essere uno shock anafilattico. Questa volta sono riuscito ad arrivare in ospedale. La prossima volta potrebbe non andare così, per me o per qualcun altro", aggiunge. Il campione conclude ringraziando lo staff dell'ospedale Santo Spirito, le dottoresse Roberta e Annalisa, il dottor Tiziano del pronto soccorso, e il suo autista.

Montano è arrivato al Santo Spirito la sera del 1° luglio alle 21.18 in seria difficoltà respiratoria. Come riferisce all'Ansa l'ufficio stampa dell'ospedale, è stata necessaria la somministrazione di adrenalina, con effetti immediati; il campione è comunque rimasto sotto osservazione per alcune ore per scongiurare ricadute, prima di essere dimesso la mattina del 2 luglio alle 7.15.

I medici che lo hanno seguito, Roberta Baldoncini, Annalisa Filippi e Tiziano Carluccio, ringraziano a loro volta Montano per il post pubblicato. "La salvezza del paziente è la gratificazione più grande. Sentiamo però di esprimere il nostro sentito ringraziamento al campione olimpico Aldo Montano, perché quando il nostro lavoro viene percepito e valorizzato nella sua complessità, come lui ha fatto scrivendolo sui social, emerge il senso civico che ogni cittadino dovrebbe avere", commenta Maria Paola Saggese, primario del Pronto Soccorso Santo Spirito Asl Roma 1.

Quanto al ristorante in cui è stato servito il cibo contenente caseina, la proteina del latte vaccino a cui Montano è allergico, l'ospedale fa sapere che il campione non ha dichiarato in cartella il locale, e non è noto se abbia sporto denuncia.



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