
Prenderà il via domenica 12 luglio la tappa toscana di "Benvenuti nel Paese reale", il tour nazionale della Segreteria Nazionale dei Giovani Democratici, che per tre giorni attraverserà la regione per confrontarsi con il mondo del lavoro in tutte le sue declinazioni: dalla grande industria alla portualità, dall'agricoltura al turismo stagionale, fino alla cultura, alla ricerca e alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
L'iniziativa toccherà Campi Bisenzio, Prato, Poggibonsi, Isola d'Elba, Piombino, Suvereto, Livorno, Pisa, Pontedera e Carrara, con l'obiettivo di ascoltare direttamente lavoratrici e lavoratori, raccogliendone esperienze, criticità e proposte.
Il tour si inserisce nel solco delle rivendicazioni portate in piazza da CGIL, CISL e UIL nella manifestazione dello scorso 9 luglio a Firenze, rilanciando la necessità di modelli d'impresa fondati sulla cooperazione, sulla partecipazione attiva delle lavoratrici e dei lavoratori e sulla centralità del lavoro nel sistema produttivo.
La prima tappa sarà a Campi Bisenzio, dove la delegazione parteciperà all'assemblea dei lavoratori dell'ex GKN. Una scelta tutt'altro che casuale: la vertenza dell'ex GKN rappresenta oggi uno dei simboli più forti della contraddizione tra gli interessi della finanza e quelli della comunità. In quello stabilimento si è consumata la dimostrazione di un modello economico in cui il profitto viene anteposto al lavoro, ai territori e alle persone. Allo stesso tempo, la risposta delle lavoratrici e dei lavoratori ha mostrato che un'alternativa è possibile, fondata sulla partecipazione, sulla cooperazione e sulla difesa della funzione sociale dell'impresa. Ripartire da Campi Bisenzio significa ribadire che il lavoro non può essere trattato come una merce e che il futuro industriale del Paese deve essere costruito mettendo al centro la dignità delle persone, non la rendita finanziaria.
"Benvenuti nel Paese reale nasce dall'idea che la politica debba tornare ad ascoltare chi il lavoro lo vive ogni giorno. Per questo, insieme alla Segretaria Nazionale Virginia Libero, attraverseremo la Toscana incontrando lavoratrici e lavoratori nei luoghi della produzione, della ricerca, della cultura, dell'agricoltura, della logistica e del turismo. Saremo nelle fabbriche che resistono, nei porti, nei campi, accanto agli studenti, ai lavoratori stagionali e a chi ogni giorno affronta precarietà e mancanza di tutele. Vogliamo raccontare una Toscana reale, fatta di competenze, dignità e vertenze aperte, rilanciando un'idea di lavoro che torni a essere sicuro, partecipato e centrale per il futuro del Paese" dichiara Bernardo Taddei, Segretario Regionale dei Giovani Democratici Toscana.
"Questa campagna nasce anche dall'esigenza di costruire una maggiore consapevolezza sul sistema economico in cui viviamo. Troppo spesso precarietà, salari bassi, delocalizzazioni e disuguaglianze vengono raccontati come fenomeni inevitabili, quando sono invece il frutto di scelte precise di chi governa l'economia per pochi. Attraversare i luoghi del lavoro significa ascoltare chi vive ogni giorno queste ingiustizie e dire con chiarezza che le cose possono cambiare. Vogliamo un modello diverso, che vada verso il socialismo: un'economia in cui il lavoro venga prima del profitto, in cui lo Stato guidi e difenda i settori strategici: energia, industria, trasporti, ricerca" afferma Mirko Brogi, segretario metropolitano dei Giovani Democratici della provincia di Firenze."Non possiamo arrenderci al fatto che quello che viviamo sia l'unico scenario possibile per il nostro futuro: dobbiamo tornare a immaginare un mondo diverso, e le lavoratrici e i lavoratori dell'ex GKN sono esattamente quelli che stanno provando a farlo, indicando una strada fatta di indipendenza, diritti e sviluppo per tutti. La giustizia sociale deve tornare al centro delle scelte politiche del nostro Paese".
Fonte: Giovani Democratici Firenze - Ufficio Stampa
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