"Paghe basse e caldo estremo": a Firenze i rider scioperano

(foto di archivio)

Rider (Glovo e Deliveroo), domani mercoledì 15 luglio a Firenze sciopero delle consegne (dalle 17 alle 22) indetto da Nidil Cgil. Le criticità principali della mobilitazione: paghe basse e modalità di lavoro con caldo estremo. Nell’occasione, a Firenze è in programma una biciclettata di protesta dei rider: ritrovo alle 17 in via Cavour davanti al Mc Donald’s, arrivo presso Glovo Express in via del Romito 53 accanto a piazza Tanucci (la biciclettata toccherà piazza San Marco, via 27 aprile, via Nazionale, via Fiume, Fortezza da Basso, Statuto, via Milanesi). Iniziative analoghe di mobilitazione di rider (per la vertenza Glovo-Deliveroo e per le modalità di lavoro nel caldo estremo) sono in programma sempre domani mercoledì 15 luglio anche in altre città tra cui Milano e Bologna.

LA VERTENZA CON GLOVO E DELIVEROO

C’è forte preoccupazione in Nidil Cgil per l’evoluzione del confronto nazionale con Assodelivery e Conftrasporti. Per i rider è necessario superare definitivamente il modello del cottimo e riconoscere una retribuzione basata sulle ore di lavoro effettivamente prestate, in linea con le indicazioni della normativa europea e nazionale. I rider denunciano inoltre un progressivo peggioramento delle condizioni economiche, con compensi sempre più bassi (3 euro lordi per una consegna da via Cavour a Coverciano, per fare un esempio) e un numero di consegne in diminuzione, nonostante il settore non sia in crisi.
Al centro per Nidil Cgil c’è anche il tema della salute e della sicurezza durante le ondate di calore. I rider denunciano come chi lavora in bicicletta o in moto sia esposto a temperature cocenti e ribadiscono che eventuali sospensioni dell’attività per il caldo non possono tradursi in una perdita di reddito. La richiesta è chiara: in caso di stop servono ristori dall’azienda o ammortizzatori sociali, perché il rischio climatico non può ricadere su lavoratori che continuano a essere inquadrati come autonomi.
Tra le altre questioni, figurano la necessità di canali efficaci per segnalare problemi di sicurezza e comportamenti scorretti da parte di alcuni esercizi commerciali, il pieno rispetto delle tutele in caso di infortunio, il superamento del lavoro autonomo con partita IVA e le criticità ancora aperte dopo il commissariamento di Glovo e Deliveroo.

Fonte: Cgil Toscana e Firenze - Ufficio stampa

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