
È successo in via Prataccio a Santa Maria a Monte. Secondo il racconto della donna, l'animale avrebbe già morso altre persone. Il sindaco Manuela Del Grande: "Solidarietà alla signora e a tutte le vittime dell'aggressione di questo cane"
Morsa da un cane e costretta a chiedere aiuto e a tamponare le ferite da sola. È la storia di un'utente di Facebook che racconta di essere stata aggredita mentre si trovava in via Prataccio a Santa Maria a Monte, "un luogo dove tutti noi andiamo per camminare, per correre, per allenarci. Un posto sicuro". Secondo il racconto della donna, un cane si sarebbe avventato su di lei, mordendole una gamba. "Un dolore indescrivibile", dice la cittadina, che in quel momento era in chiamata al telefono con un'amica.
"Ho provato a chiamare il proprietario del cane, ma nessuna risposta -, prosegue il racconto -. I vicini si sono affacciato ma avevano paura ad avvicinarsi. E avevano ragione ad aver paura". Sì, perché secondo quanto riferito dalla donna, questo non sarebbe un caso isolato: il cane, infatti, avrebbe già morso altre persone in passato che, semplicemente passando per la via, sarebbero state aggredite dall'animale lasciato libero, senza museruola. "Dobbiamo aspettare che sia un bambino o una persona anziana a perderci la vita prima di intervenire?", commenta la donna.
Dopo l'attacco del cane, la donna racconta che il proprietario non sarebbe uscito a soccorrerla e che, anzi, lei sarebbe salita su un muretto e si sarebbe fasciata la gamba da sola con la maglietta, riuscendo a contenere l'emorragia. Dopodiché ha allertato i soccorsi e le forze dell'ordine ed è stata trasportata al pronto soccorso: "Mi hanno dato una settimana di prognosi e dei punti dietro alla gamba destra - racconta -. Ho ferite sul corpo ma anche paura dentro, che spero che piano piano passi, ma che oggi c'è ancora".
Oltre al dolore fisico, l'episodio avrebbe avuto conseguenze anche sulla situazione lavorativa della donna: "Questo episodio mi ha tolto il lavoro - spiega -. Avrei dovuto fare un evento importante nel mio settore, l'estetica. Un evento a cui tenevo tantissimo, per cui mi ero preparata. Non ho potuto farlo. Per colpa di una irresponsabilità".
Il giorno dopo dell'accaduto, si sarebbe poi recata dai carabinieri per sporgere denuncia. La donna avrebbe inoltre contattato la Polizia Municipale e il sindaco di Santa Maria a Monte, Manuela Del Grande, che, secondo quanto raccontato, l'avrebbe ascoltata subito.
"Esprimo tutta la mia solidarietà come sindaco nei confronti di una persona che non ha fatto niente perché non è che abbia aggredito il cane - ha commentato Manuela del Grande -. La signora è venuta in comune e mi ha fatto vedere la caviglia che era fasciata a cui avevano applicato due punti di sutura. Questo cane non è la prima volta che ne siamo a conoscenza, infatti c'eravamo già mossi sia con i carabinieri che la polizia locale. Rivolgo tutta la mia solidarietà alla signora e a tutti coloro che purtroppo sono stati vittime dell'aggressione di questo cane e che la giustizia veramente faccia il suo corso".
Un auspicio, quello della sindaca, che si unisce alla richiesta della donna, che precisa di non chiedere l'abbattimento dell'animale: "Chiedo che venga preso in carico da persone competenti, che gli insegnino e che garantiscano che non faccia più del male a nessuno. La cattiveria non si insegna, si previene".
La donna racconta inoltre di aver contattato la proprietaria dell'animale, che le avrebbe inviato i documenti relativi ai vaccini e all'assicurazione, ma senza una data visibile. La donna ora chiede che vengano presi provvedimenti, perché "questo episodio non capiti più a un'altra persona. Via Prataccio deve tornare a essere un posto dove si cammina tranquilli - aggiunge -. Nessuno deve più salire su un muretto da solo, con una maglietta legata alla gamba, per fermare un'emorragia. Nessuno deve più vedersi rovinare il lavoro e la vita per colpa dell'incoscienza di altri".
Notizie correlate
Tutte le notizie di Santa Maria a Monte
<< Indietro





