
Sempre più spesso il personale di front line del trasporto pubblico locale (Operatori di Esercizio e Addetti alla Verifica) devono affrontare gravi problemi di sicurezza durante l’espletamento dei turni di lavoro a bordo dei bus di linea, che sfociano con aggressioni, sia verbali che fisiche.
"I problemi, più volte illustrati e discussi dettagliatamente con i responsabili aziendali, necessitano di immediati provvedimenti da parte degli Enti Pubblici e delle Forze dell’Ordine, per evitare che situazioni di questo tipo, diventino la consuetudine a bordo dei bus, con il conseguente abbandono dell’utilizzo del servizio pubblico di utenza “normale” a fronte dell’utilizzo dello stesso da parte di bande di 'incivili'", dichiarano i sindacati Filt Cgil, Faisa Cisal e Ugl Fna.
Particolare attenzione va posta sulle corse notturne, un esempio fra i tanti è la linea gratuita 114 che collega Cecina a Castiglioncello, sulla quale a partire dalle 21.30 si sono ripetuti più volte comportamenti che hanno messo a repentaglio l’incolumità degli operatori, tant’è che oggi alcuni colleghi non si sentono più in grado di effettuare tali turni. "Abbiamo avuto recentemente incontri anche con i comuni di Cecina e Rosignano e sollecitato tramite le nostre segreterie provinciali un incontro col Prefetto di Livorno, ma a tutti oggi i problemi di ordine pubblico sono irrisolti - proseguono i sindacati -. Auspichiamo a questo punto una presa di posizione immediata e un coordinamento dello forze dell’ordine, con controlli preventivi mirati e strumenti dedicati per la richiesta di pronto intervento.
L’alternativa sarebbe purtroppo, quella di invitare gli OdE a sospendere il servizio a tutela della propria incolumità e questa sarebbe una sconfitta per tutti.
Notizie correlate
Tutte le notizie di Livorno
<< Indietro






