
Presentato alla Camera di Commercio di Firenze il modello Minibond
È stata presentata in un evento alla Camera di Commercio di Firenze dal titolo “Minibond - Il modello Toscana”, l’unione d’intenti tra Regione Toscana, ArtigianCredito, Fidi Toscana e la Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo per dare impulso all’accesso al credito alle piccole e medie imprese.
Sono 25 le operazioni dedicate alle PMI che Artigiancredito hai messo in campo dal primo trimestre del 2024 ad oggi, con sette operazioni sottoscritte direttamente per un taglio medio delle emissioni di 650.000 euro.
I lavori, aperti da Leonardo Frigiolini di Frigiolini & Partners Merchant, hanno visto gli interventi del presidente di ArtigianCredito Fabio Petri, della direttrice generale di Fidi Toscana Francesca Fraulo, del direttore generale della Federazioni Toscana delle Banche di Credito Cooperativo Alessandro Moretti e la chiusura dell’assessore regionale allo sviluppo economico Leonardo Marras.
“Con il bando Minibond la Regione Toscana compie una scelta strategica: aiutare le PMI a diversificare le proprie fonti di finanziamento e ad avvicinarsi al mercato dei capitali - dichiara il presidente di ArtigianCredito Fabio Petri. Insieme a Regione Toscana, Fidi Toscana e Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo, ArtigianCredito è impegnata a rendere questo strumento più accessibile alle imprese, accompagnandole in un percorso che rafforza la loro capacità di investimento e la loro cultura finanziaria. L'elemento innovativo della misura è proprio il sostegno ai costi di accesso ai minibond, una leva efficace per favorire crescita, competitività e sviluppo del tessuto produttivo toscano”, ha concluso Petri.
“Fidi Toscana da sempre affianca le imprese toscane nell'accesso al credito, e con questa iniziativa vogliamo estendere il nostro impegno anche agli strumenti di finanza alternativa - dichiara la direttrice generale di Fidi Toscana Francesca Fraulo. Il minibond rappresenta un'opportunità concreta per le PMI che vogliono crescere e strutturarsi, ma richiede un percorso di accompagnamento che non può prescindere dalla collaborazione tra soggetti pubblici e privati. Mettere a fattor comune competenze ed esperienze diverse è la chiave per costruire un ecosistema del credito più solido e capace di rispondere alle reali esigenze del territorio”.
“La Federazione Toscana BCC considera i minibond come uno strumento non alternativo ma complementare al credito bancario”, dichiara il direttore generale della Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo Alessandro Moretti. Coerentemente con i valori del Credito Cooperativo e dell’economia sociale, guardiamo con interesse a un modello che accompagna le imprese in un percorso di crescita, trasparenza e apertura verso gli investitori. Di particolare rilevanza è la scelta della Regione Toscana di sostenere i costi di accesso alle prime emissioni, rendendo questo strumento più accessibile anche a imprese di dimensioni più contenute e favorendone la diffusione sul territorio. Altrettanto significativo è il coinvolgimento di soggetti di prossimità, quali i partner del progetto, che conoscono le imprese e le comunità locali e possono accompagnarle nei primi percorsi di accesso al mercato dei capitali. La Federazione – conclude Moretti - è impegnata a diffondere questa opportunità presso le banche associate affinché un numero crescente di imprese possa conoscerla e beneficiarne”.
“Con questa misura - dichiara l’assessore regionale allo sviluppo economico Leonardo Marras - vogliamo rendere accessibile anche alle piccole e medie imprese toscane uno strumento finora utilizzato soprattutto dalle aziende più strutturate. I minibond non sostituiscono il credito bancario, ma lo affiancano, ampliando le possibilità di finanziamento per sostenere investimenti, innovazione e crescita. La Regione interviene sui costi di accesso alle prime emissioni, che spesso rappresentano l’ostacolo principale per le imprese di dimensioni minori, e costruisce insieme ad ArtigianCredito, Fidi Toscana e alla Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo un sistema qualificato di accompagnamento. È questo il valore del modello Toscana: mettere in rete istituzioni, competenze finanziarie e soggetti vicini ai territori per offrire alle imprese strumenti concreti, rafforzarne la solidità e sostenere la competitività dell’intero sistema produttivo. Diversificare le fonti di finanziamento significa dare alle aziende maggiore autonomia e nuove opportunità di sviluppo”.
ArtigianCredito è il Confidi nazionale della Piccola e Media Impresa, nato per facilitare l’accesso al credito delle aziende artigiane e industriali attraverso il rilascio di garanzie collettive e l’assistenza finanziaria. Con una presenza capillare sul territorio e oltre 120.000 imprese associate, ArtigianCredito è oggi uno dei principali interlocutori del sistema bancario per il supporto alle PMI italiane, promuovendo strumenti di credito agevolato e iniziative a sostegno dell’economia reale.
ad ogni tipo di richiesta: una banca legata alle famiglie e alle piccole e medie imprese, che agisce da volano per l'economia del territorio.
Fidi Toscana, nata nel 1975 per iniziativa della Regione Toscana e delle principali istituzioni bancarie locali, agisce come finanziaria regionale per agevolare e promuovere lo sviluppo sostenibile delle imprese operanti sul territorio toscano anche tramite la gestione delle misure di attuazione della programmazione regionale. Fidi Toscana è iscritta all’Albo degli Intermediari Finanziari ex art. 106 TUB.
La Federazione Toscana Banche di Credito Cooperativo è l’organismo associativo delle BCC della regione e fornisce rappresentanza, assistenza, consulenza tecnica e formazione a 12 Banche di Credito Cooperativo, tutte appartenenti al Gruppo Bancario BCC – ICCREA. Opera per promuoverne lo sviluppo, la competitività e la capacità di generare valore per i territori e le comunità di riferimento. Insieme a un servizio di consulenza bancaria di prossimità, FTBCC promuove iniziative e progettualità a carattere mutualistico, sociale e identitario, finalizzate a rafforzare il ruolo delle BCC come banche di comunità e attori dello sviluppo sostenibile dei territori. Le 12 BCC della Federazione Toscana sono presenti con 293 filiali in 171 Comuni, di cui 81 in aree interne; e in 11 Comuni come unica presenza. Hanno complessivamente 150.469 soci, 2.375 dipendenti, una raccolta diretta di 13,51 miliardi euro, impieghi alla clientela per 9,61 miliardi euro e un utile aggregato di 162 milioni di euro.
Fonte: Ufficio stampa
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