Santa Croce, Oliveri denuncia il degrado delle fontane di piazza Pasolini

Il capogruppo di Asma Next scrive al sindaco Giannoni: "Questa problematica, purtroppo, persiste da oltre tredici anni e merita una sollecita e risolutiva considerazione"


"Con estrema preoccupazione e un profondo senso di responsabilità civica, come Consigliere comunale e cittadino santacrocese, desidero portare alla Sua attenzione una questione di rilevante importanza che da troppo tempo affligge la nostra amata Piazza P.P. Pasolini. Questa problematica, purtroppo, persiste da oltre tredici anni e merita una sollecita e risolutiva considerazione". Così Enzo Oliveri, Capogruppo del Gruppo Consiliare 'ASMA Next' in una nota indirizzata al sindaco di Santa Croce sull'Arno, Roberto Giannoni, riguardo riguardo alla situazione di abbandono delle vasche-fontane di Piazza Pasolini, da anni non funzionanti e diventate simbolo  di "degrado".

"Il 15 luglio 2013 ho avuto l'opportunità di esprimere le mie preoccupazioni in una dimostrazione pubblica rivolta alla precedente Amministrazione, durante la quale evidenziai le critiche condizioni delle fontane delle due vasche presenti nel cuore della piazza - racconta il consigliere -. Queste strutture, che dovrebbero rappresentare un punto di bellezza e attrazione per la comunità, sono attualmente ridotte a semplici contenitori, invasi da canne ed erbacce causa della drammatica mancanza d'acqua che ha caratterizzato l'ultima estate in attesa che si riempiano di nuovo di acqua stagnante e putrescente con le prossime piogge".

"Tale situazione non solo arreca disagi ai cittadini di Santa Croce che desiderano fruire di spazi pubblici accoglienti e dignitosi, ma compromette anche l'immagine della nostra comunità, specialmente nei confronti dei visitatori che, come recentemente osservato dall'assessore alla cultura, hanno affollato la Villa Pacchiani in occasione dell’inaugurazione di una mostra, registrando la partecipazione di almeno cento persone. È evidente che il degrado di queste vasche è subito visibile a chiunque si avvicini alla piazza, minando il decoro della nostra città".

Secondo il consigliere, le fontane "realizzate e poi trascurate nel nostro comune nel passato sono un segno tangibile di una gestione poco attenta del patrimonio pubblico. Pertanto, rivolgo un appello affinché venga presa in considerazione la possibilità di intervenire con soluzioni pratiche e tempestive. Con una piccola variazione di bilancio o utilizzando di risorse residue, è possibile trovare una soluzione: se le vasche non possono essere riattivate, sarebbe auspicabile procedere alla loro riempitura con terra, rendendo la piazza nuovamente accogliente e fruibile sia per i visitatori che per i Santacrocesi".

"Sono consapevole delle complessità e delle sfide che una nuova Amministrazione si trova ad affrontare nel gestire questioni ereditate - prosegue Olveri -, ma dopo oltre due anni di governo, ritengo sia giunto il momento di affrontare questa problematica con determinazione e impegno. I cittadini desiderano usufruire di spazi pubblici che siano non solo fruibili, ma anche in grado di garantire tranquillità e igiene".

"Non possiamo più tollerare una situazione che favorisce la proliferazione di insetti al ritorno delle piogge e si rivela inadeguata per un luogo di  socializzazione e incontro. Auspico che si possano avviare al più presto le necessarie valutazioni e azioni per ridare dignità e bellezza a Piazza P.P. Pasolini, affinché possa tornare a essere un luogo di aggregazione e orgoglio per tutta la comunità e uno spazio pubblicamente vitale e degno di essere mostrato ai nostri ospiti", conclude il capogruppo di Asma Next.

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