Internet Festival, Pisa si prepara alla 16esima edizione nel segno della "saggezza"

Dall'8 all'11 ottobre in oltre 10 sedi: nel programma la presentazione in anteprima dell'evoluzione del robot umanoide Abel, incontri, dibattiti e laboratori


Guidare lo sviluppo tecnologico perché sia al servizio delle persone e del bene collettivo, in modo da progettare sistemi che non mirino solo all’efficienza e al profitto, ma alla sostenibilità ambientale e sociale. È saggezza la parola chiave della 16ª edizione di Internet Festival – Forme di Futuro, l’appuntamento che esplora il legame tra la nostra società e l’innovazione digitale. Dall’8 all’11 ottobre 2026 Pisa si trasformerà in un grande laboratorio del futuro, animando più di 10 luoghi simbolo della città: teatri, aule storiche e moderne, cinema e molti altri. Attesi decine di ospiti di livello internazionale per un programma ricco e multidisciplinare che vedrà alternarsi incontri, spettacoli, installazioni ed i T-Tour, le attività educative pensate per coinvolgere bambini e bambine, ragazzi e ragazze, ma anche il pubblico adulto nell’universo digitale.

IL TEMA – Ogni appuntamento ruoterà attorno al concetto di “saggezza”, declinandolo all’interno dei vari ambiti di intervento. La saggezza intesa come capacità di unire ragione, esperienza, equilibrio e senso critico per comprendere la realtà e orientare le proprie scelte. Nell’epoca della trasformazione digitale diventa una bussola indispensabile per governare la complessità tecnologica. Se l’Intelligenza artificiale è in grado di elaborare dati e generare contenuti, solo la saggezza umana può attribuire significato, interrogarsi sul perché delle cose e immaginare alternative. Applicare la saggezza all’innovazione significa coniugare tecnologia, etica e benessere collettivo, promuovendo sostenibilità, trasparenza, tutela della privacy e centralità della persona. Non è un rifiuto del progresso, ma l’invito a guidarlo con responsabilità, affinché la tecnologia resti uno strumento al servizio della qualità della vita e l’identità che caratterizza gli esseri umani, pur con le loro fragilità, continui a rappresentare una risorsa e non un limite.

IL PROGRAMMA – Su questo filo conduttore si svilupperà il programma del festival, che si articolerà in 7 aree che verteranno su temi quali: Società, diritti ed etica; Ricerca, dati e sicurezza; Cultura, media e intrattenimento; Pubblica amministrazione; Economia, impresa e lavoro; Green tech, sostenibilità e benessere, oltre all’area T-Tour. Ambiti diversi ma profondamente connessi, che offriranno punti di vista complementari sulle opportunità e sulle sfide poste dalle tecnologie digitali. Tra le novità un focus dedicato all’economia, un’intera giornata di dibattiti e confronti rivolta al mondo produttivo, progettata per analizzare l'impatto dell'innovazione tecnologica sulle dinamiche occupazionali e sui nuovi modelli di business. Si discuterà, in particolare, dell’impatto degli algoritmi sullo sviluppo delle imprese, di comunicazione aziendale nell’era dell’Intelligenza Artificiale, di marketing digitale, di fake news in ambito corporate e delle esigenze legate al digital detox: un invito a governare la tecnologia con empatia, capacità d'ascolto e la necessaria saggezza umana.

ABEL EVOLUTION - Accanto al focus economico, un ruolo di primo piano sarà riservato alla presentazione in anteprima del nuovo robot umanoide, il "fratello" di Abel o, meglio, una sua evoluzione. Dopo il successo del celebre robot adolescente capace di riconoscere e comunicare le emozioni, il nuovo prototipo introduce importanti sviluppi nell'interazione uomo-robot. Grazie a una nuova architettura hardware e software, dispone di capacità empatiche ancora più evolute, sia nella comprensione degli stati emotivi dell'interlocutore sia nella ricchezza delle proprie espressioni facciali e corporee. Tra le novità più significative: il robot è in grado di apprendere nuove modalità espressive osservando il comportamento umano.

ARTE E TECNOLOGIA - A IF2026 grande attenzione sarà riservata anche al dialogo tra arte e tecnologia. Nell’ambito del progetto Data Conversations, una residenza artistica ospiterà talenti provenienti da tutta Europa chiamati a confrontarsi con i linguaggi dell’arte contemporanea e della cultura digitale. Tra gli appuntamenti dedicati all’arte spicca la mostra per i 25 anni della società Net7: protagonista l'artista pisano Francesco Moretti con un percorso espositivo dedicato alla sua visione del paesaggio urbano.

Confermati anche i T-Tour, ospitati come di consueto al Centro Congressi Le Benedettine, uno degli appuntamenti più attesi del festival. Attraverso laboratori, workshop e installazioni interattive, completamente gratuiti, bambini, bambine, studenti, studentesse, famiglie, cittadini e cittadine potranno sperimentare da vicino le nuove tecnologie, approfondire temi come IA, cybersecurity e cittadinanza digitale e sviluppare strumenti di lettura critica del mondo digitale.

L’edizione 2026 affronterà anche alcuni dei temi più delicati e attuali del panorama internazionale. Si parlerà del ruolo dell’IA e degli algoritmi nel conflitto contemporaneo, analizzando i complessi scenari geopolitici dall'Ucraina al Medio Oriente, fino alle tensioni sociali in Iran, così come di diritti e giustizia, con incontri dedicati al mondo carcerario e alle esperienze di reinserimento sociale di persone ex detenute. Non mancheranno spazi dedicati alle questioni di genere, con un focus sul fenomeno dei femminicidi e sul dibattito culturale e giuridico che riguarda il modo in cui vengono raccontati e interpretati.

Internet Festival 2026 si prepara così a offrire quattro giorni di incontri, spettacoli, installazioni ed esperienze partecipative per comprendere il presente e immaginare il futuro. Un futuro in cui la tecnologia potrà rappresentare una straordinaria opportunità solo se sarà guidata da ciò che nessun algoritmo può replicare: la saggezza umana, intesa come capacità di comprendere, scegliere e agire con responsabilità.

Maggiori info su www.internetfestival.it

Internet Festival 2026 è promosso da Regione Toscana, Comune di Pisa, Registro .it e Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore insieme con Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, Provincia di Pisa e Associazione Festival della Scienza. La progettazione e l’organizzazione sono a cura di Fondazione Sistema Toscana.

Fonte: Internet Festival 2026

Notizie correlate



Tutte le notizie di Pisa

<< Indietro

torna a inizio pagina