
Lunedì 20 luglio si sono laureate le prime tre studentesse del corso di laurea magistrale a doppio titolo nato dalla collaborazione tra l’Università di Pisa e l’Università di Corsica. Si tratta di Laura Brachi, Morgane Chevalier e Melina Spitaleri, che hanno concluso con successo un percorso di studi internazionale ottenendo, per l'Italia, la laurea magistrale in "Diritto dell’innovazione per l’impresa e le istituzioni" dell’Università di Pisa e, per la Francia, il Master "Droit des Affaires" dell’Università di Corsica.
Avviato nell'anno accademico 2023-2024 dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa e dall’Università di Corsica, il corso rappresenta un'importante opportunità di formazione internazionale nel campo del diritto. Il programma, coordinato dal professor Paolo Passaglia per l’Università di Pisa e dalla professoressa Anne-Marie Luciani per l’Università di Corsica, prevede quattro semestri di studio distribuiti tra i due Atenei: il primo semestre di ciascun anno accademico si svolge in Corsica, il secondo a Pisa.
Le tesi hanno affrontato temi di grande attualità nel diritto europeo e comparato, mettendo a confronto gli ordinamenti italiano e francese. Laura Anais Brachi, seguita dalla professoressa Gabriella Iermano, ha discusso una tesi in tema di "Invalidità della fusione e armonizzazione europea. Confronto tra diritto italiano e francese alla luce della riforma francese del 2025". Morgane Louise Christine Chevalier ha presentato una tesi su "Les contrats internationaux de distribution en droit international privé: compétence juridictionnelle, loi applicable, règles impératives et stratégies d'entreprise", con relatori il professor Paolo Passaglia e la professoressa Anne-Marie Luciani. Melina Spitaleri, infine, ha discusso la tesi dal titolo "Étude comparative des mécanismes de protection et d’exploitation des marques de luxe en droits français et italien: entre tradition, innovation et nouveaux enjeux contemporains", con relatori il professor Paolo Passaglia e la professoressa Lucie Lorenzini.
Il percorso è stato progettato per formare giuristi in grado di operare in una dimensione internazionale, offrendo competenze specialistiche nel diritto dell'impresa e dell'innovazione e una conoscenza approfondita di due sistemi giuridici europei. L'esperienza di mobilità tra i due Atenei permette inoltre a studenti e studentesse di acquisire competenze linguistiche e interculturali particolarmente richieste nel mercato del lavoro.
Il corso è a numero programmato, con un massimo di dodici studenti per anno, e sono già aperte le candidature per il prossimo anno accademico. Attualmente un quarto studente si appresta a concludere il biennio con la discussione della tesi, mentre altri sei studenti hanno già completato il primo anno del percorso.
Fonte: Università di Pisa - ufficio stampa
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