Riforma Autovelox: disattivati 69 apparecchi in Toscana

Le zone interessate, 6 i dispositivi disattivati nel circondario Empolese Valdelsa. Salvini: "Abbiamo spento gli autovelox furbetti"


Dopo l’entrata in vigore della riforma sui dispositivi di rilevamento automatico della velocità, voluta dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Come spiegato dal Ministero, sono stati disinseriti 712 autovelox a fronte dei 2593 omologati, per un totale di 3305 dislocati sul territorio nazionale. "Abbiamo semplicemente spento autovelox furbetti a ripetizione, mal segnalati o nascosti, - ha dichiarato Salvini - che non c'entravano nulla con la sicurezza stradale, ma servivano solo a far cassa sulla pelle di lavoratrici e lavoratori ed erano un'ennesima tassa occulta nei confronti di chi lavora".

Gli autovelox spenti in Toscana: 6 nell'Empolese Valdelsa

Nel dettaglio sono 69 i dispositivi disattivati in Toscana. Il dato ufficiale è sempre diffuso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: sarebbero 301 gli apparecchi dislocati complessivamente sul territorio regionale e 232 quelli che, allo stato attuale, risultano omologati e possono quindi restare in funzione.

Le località interessate dalla disattivazione degli autovelox sono: Arezzo, Monte San Savino, Laterina Pergine Valdarno, Castelfranco Piandiscò, Firenze (10), Mugello, Scandicci (2), Rufina, Chianti Fiorentino, Unione Comuni dei Circondario Empolese Valdelsa (6), Gavorrano, Cinigiano, Comuni Castel del Piano e Arcidosso, Rosignano Marittimo, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Collesalvetti, Lucca (2), Pietrasanta, Coreglia Antelminelli, Unione Comuni Garfagnana, Seravezza, Carrara, Licciana Nardi, Fivizzano (2), Villafranca Lunigiana, Cascina, Vicopisano, Valdera, Montemurlo, Unione dei Comuni Val di Bisenzio (3), Pistoia (8), Serravalle Pistoiese, Montale, Marliana, Chianciano Terme, Buonconvento, Prato Città Metropolitana di Firenze (2), Grosseto, Massa Carrara, Dispositivo non specificato Comune di Firenze (CMFIP00501), Dispositivo non specificato Comune di Grosseto (CMGRP205), Dispositivo non specificato Comune di Livorno (CMLIP002).

Il decreto in vigore dal 12 luglio

Il decreto, adottato l’8 giugno, pubblicato in Gazzetta ufficiale l’11 luglio ed entrato in vigore il 12 luglio, introduce una disciplina organica per l’omologazione, la taratura e le verifiche di funzionalità dei dispositivi destinati al rilevamento della velocità. "Dopo 34 anni, si è dunque messo fine al caos delle multe da rilevamento automatico - riporta una nota del Ministero - grazie all’individuazione di criteri univoci per tutti i dispositivi utilizzati". Salvini ribadisce che "se da un lato è fondamentale garantire la sicurezza stradale con misure chiare che devono essere rispettate dagli automobilisti, dall’altra il controllo per la sicurezza non può trasformarsi in un modo poco trasparente per fare cassa alle spalle dei cittadini".

Teresa Vitrano

Notizie correlate



Tutte le notizie di Toscana

<< Indietro

torna a inizio pagina