
Conti: "Restituiamo alla città un luogo di straordinario valore storico e identitario"
L’Amministrazione comunale di Pisa ha inaugurato oggi il nuovo Parco Urbano della Cittadella con una grande festa aperta a tutta la città, con iniziative e attività iniziate nel pomeriggio di sabato 25 luglio e proseguite nel corso della serata. La cerimonia inaugurale dell’area, a cui hanno partecipato il sindaco di Pisa Michele Conti e il dirigente all’attuazione dei progetti PNRR Fabio Daole, insieme agli assessori della Giunta, consiglieri comunali, autorità, associazioni e tantissimi cittadini, ha dato il via alle attività organizzate per festeggiare l’evento: visite guidate, animazione per bambini nell’area parco giochi, spettacolo di Musici e Sbandieratori di Pisa, esibizioni di danza da parte di associazioni sportive, buffet e degustazioni di vini del territorio pisano nell’area del ristorante, il concerto “Suoni dal Settecento” dell'Orchestra Giovanile della Toscana nell’area Arena e infine lo spettacolo musicale "Timeless".
"Con l'inaugurazione del nuovo Parco Urbano della Cittadella – ha dichiarato il sindaco Michele Conti - restituiamo finalmente ai pisani un luogo di straordinario valore storico, ambientale e identitario, recuperato dopo decenni di degrado e trasformato in uno spazio verde, accessibile e pensato per tutti. Grazie alle risorse del PNRR abbiamo realizzato un grande parco pubblico affacciato sull'Arno, destinato a diventare punto di riferimento per giovani, famiglie e turisti, capace di collegare idealmente e fisicamente il circuito dei Lungarni con l'area monumentale di Piazza dei Miracoli. Pensato come uno spazio multifunzionale, al suo interno ci sono con aree verdi e aree gioco per i bambini, arena dedicata agli spettacoli con anfiteatro, area archeologica che ricorda l’importanza storica del luogo, e infine la riqualificazione della ex piscina del Michelucci, che si è stata trasformata in una bellissima struttura con funzione di bar e ristorante, dotata di spazi al chiuso e all’aperto, per dare vita ad un posto di socialità circondato dall’elemento dell’acqua e del verde. Il Parco della Cittadella, insieme agli Arsenali Repubblicani, diventa da oggi un nuovo polo culturale e di aggregazione, che sarà capace di ospitare eventi, spettacoli e iniziative dedicate alle famiglie, ai giovani e a tutti i cittadini."
"Questo intervento - ha proseguito il Sindaco - rappresenta uno dei progetti più significativi della stagione di investimenti resa possibile dal PNRR. Per Pisa, quella sfida ha significato prima di tutto saper cogliere l'opportunità straordinaria di intercettare risorse importanti, ma la vera sfida era trasformare quei finanziamenti in opere concrete, rispettando scadenze rigorose e affrontando procedure amministrative e progettuali di grande complessità. Oggi possiamo dire con soddisfazione di aver raggiunto questo obiettivo, per niente scontato, grazie al grande lavoro svolto dagli uffici comunali e in particolare dal dirigente Fabio Daole. In molte realtà italiane i ritardi e le difficoltà hanno rallentato il percorso, Pisa, invece, è riuscita a rispettare gli impegni e a portare avanti un programma di investimenti che sta cambiando il volto della città. I frutti di questo impegno sono tangibili oggi con il nuovo parco della che migliora la qualità della vita dei cittadini, rafforza l'offerta turistica e culturale di Pisa e rappresenta un ulteriore tassello del percorso di rigenerazione urbana che stiamo portando avanti in questi anni."
"Questo progetto – ha spiegato l’architetto Fabio Daole che ha curato la realizzazione dell’opera - nasce dalla storia di questo luogo che è la storia della città quando Pisa era l'antica Repubblica Marinara, come raccontano le grandi arcate degli Arsenali. Il primo progetto importante di realizzazione del parco è quello di Michelucci del 1958, che noi come Comune abbiamo seguito fedelmente nel recupero delle aree. Il progetto prevede un'area centrale, recuperata in maniera filologica dal linguaggio di Michelucci. Abbiamo creato intorno all’area centrale questo grande giardino fiorito con oltre 13.000 fioriture e erbacee perenni che saranno attrattori di biodiversità. Poi abbiamo realizzato il restauro dell'edificio di Michelucci, trasformandolo in un ristorante di grandi qualità architettoniche, dove abbiamo cercato di integrare la struttura esistente, perché quando ci troviamo a fare un lavoro su un bene monumentale, l'obiettivo è di valorizzare al massimo il bene. Dall’altra parte abbiamo realizzato un grande parco attrezzato per tutti i bambini di 1500 metri quadri, con due aree e i gazebi attrezzati accessibili, dove abbiamo messo oltre 100 grandi alberature proprio per aumentare le zone d'ombra. L’inaugurazione di oggi è la partenza, niente ci vieta in futuro di aumentare sedute, panchine, alberi e tant'altro, però è già una partenza che, come dimostrano le tantissime persone oggi presenti, credo venga apprezzata e soprattutto vissuta dalla cittadinanza."
Caratteristica dell’area. L’area della Cittadella ricopre una superficie complessiva di 55mila metri quadrati, con due lati delimitati dalle mura storiche, uno su cui si affacciano edifici storici come ex-Macelli, Stallette e Arsenali Medicei, mentre l’ultimo lato è delimitato dall’Arno e dalle fortificazioni di Torre Guelfa e Fortilizio. L’area a verde del parco misura 40mila metri quadrati e all’interno di questo spazio convivono edifici di valore storico artistico come la Torre Guelfa, il Fortilizio e gli Arsenali Repubblicani ed altri più recenti come la vasca per gli esperimenti dell’architetto Giovanni Michelucci, derivato dal progetto del 1958.
Il progetto di riqualificazione. Il progetto di riqualificazione del Parco urbano e archeologico della Cittadella ha trasformato l’area in uno spazio multifunzionale, capace di coniugare socialità, cultura, aggregazione, accessibilità e valorizzazione del patrimonio storico e archeologico. L’intervento ha previsto la realizzazione di un’ampia area a verde pubblico destinata alla fruizione collettiva, con particolare attenzione ai bambini e alle famiglie: il parco è stato attrezzato con un’area giochi accessibile e inclusiva, dotata di gazebi immersi nel verde per favorire la sosta e la permanenza dei visitatori. Per ospitare eventi culturali e ricreativi è stata inoltre realizzata un’arena all’aperto destinata a manifestazioni pubbliche e concerti temporanei. A completamento delle funzioni del parco è stata realizzata una struttura ricettiva con servizio di bar e ristorazione, concepita per garantire la piena fruibilità dell’area e valorizzare la presenza degli Arsenali Repubblicani, contribuendo a rendere il complesso un polo di attrazione per cittadini e visitatori. Il progetto ha previsto inoltre la realizzazione di un’area archeologica con finalità didattiche e divulgative, finalizzata alla valorizzazione del patrimonio storico e al potenziamento dell’offerta turistica del territorio. L’intero parco è stato progettato secondo i principi dell’accessibilità universale, con percorsi pedonali privi di barriere architettoniche e una rete di percorsi ciclabili che consentono una fruizione sicura e inclusiva da parte di tutti gli utenti.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla componente paesaggistica e ambientale: le aree verdi si integrano con le alberature esistenti, arricchite dalla messa a dimora di ulteriori 84 nuovi alberi e da un sistema di essenze arbustive che accompagna il susseguirsi delle stagioni attraverso la varietà di colori, fioriture e profumi. Infine, per garantire la sicurezza e la tutela del parco nelle ore notturne, l’area è delimitata da una recinzione lungo i lati sud ed est, mentre sugli altri lati la chiusura è assicurata dalle storiche mura urbane. Gli orari di apertura dei cancelli nel periodo estivo, fino al 15 settembre, saranno dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 23.00 in maniera da prediligere una fruizione del parco nelle ore serali.
Area archeologica. L’area, dove rimangono da completare i percorsi pedonali accessibili all’interno dello scavo, secondo un progetto aggiuntivo finanziato con risorse del Comune sulla base delle indicazioni fornite dalla Soprintendenza, riveste un notevole interesse archeologico, poiché dalla letteratura e dagli studi sulla Pisa Medioevale emerge che sorgevano 80 arcate nell'area della Terzana. Lo scavo archeologico effettuato ha riportato alla luce le fondazioni degli antichi arsenali di origine medievale. L'obiettivo è quello di costituire un’area di documentazione storica della “terzana”, sia per i cittadini pisani che per i turisti, vista anche la vicinanza del Museo delle Navi, oltreché realizzare un parco archeologico medioevale della Pisa Repubblicana. Entro fine settembre anche l’area archeologica sarà accessibile e parte integrante del Parco urbano.
Edificio "vasca per gli esperimenti idraulici e monumento a Galilei" e struttura ricettiva. La struttura rimasta del progetto dell’architetto Michelucci del 1958 è stata sottoposta ad una rigenerazione che ha conservato la testimonianza del primo e unico progetto dell’area della Cittadella a parco urbano pubblico. L’edificio denominato “vasca per gli esperimenti idraulici e monumento a Galilei” è stato riconvertito in struttura con carattere ricettivo, che assolve la funzione di bar e ristorante. Il progetto ha previsto il restauro conservativo delle strutture presenti con l’aggiunta di una struttura destinata alla sala ristorante su un patio interno all’area della vasca. La nuova costruzione si integra e valorizza l’edificio esistente in quanto il sistema è stato realizzato in continuità con le costruzioni esistenti, lasciando una grande permeabilità visiva per dare piena visibilità alla struttura storicizzata di Giovanni Michelucci. Allo scopo di rendere pienamente riconoscibile la struttura originaria e la nuova costruzione contemporanea, il progetto ha previsto un rivestimento in lamiera “corten” e le chiusure della sala sono state realizzate interamente a vetrate. La copertura è stata ricoperta da pannelli fotovoltaici che generano la fornitura elettrica necessaria alla struttura di ristorazione, in linea con gli obiettivi della transizione ecologica e con il PNRR. Il Comune sta predisponendo gli atti per l’affidamento del bar ristorante ad un gestore privato.
Arena per spettacoli. L’arena all’aperto per gli spettacoli è stata realizzata secondo il progetto originale di Michelucci, poiché la documentazione a disposizione ha permesso una ricostruzione fedele, anche se è stata integrata con gli impianti tecnologici di illuminazione, videosorveglianza ed acustica. Il progetto ha previsto il restauro conservativo delle strutture presenti della gradonata e dei percorsi pedonali che sono stati ritrovati durante le operazioni di pulizia dell’area. Le finiture realizzate sono pavimentazioni in travertino posato ad "opus incertum". La cavea si connette ai percorsi pedonali del parco attraverso un sistema di scale e rampe accessibili integrate da arredi con funzione di seduta e fioriere lineari floreali. L’arena è destinata ad ospitare manifestazioni pubbliche e concerti temporanei, con una capienza variabile da 400 a 1.000 persone
Area ludica. L’area ludica accessibile e inclusiva per bambini e famiglie ha previsto attrezzature ludiche in acciaio inox e pannelli in laminati plastici riciclati, gazebi verdi attrezzati con sedute accessibili e pavimentazione in gomma colata colorata in pasta, sulle colorazioni dell’azzurro, richiamando la memoria le antiche navi della Pisa Repubblicana che solcavano i mari nelle onde tempestose.
Fonte: Ufficio stampa Comune di Pisa
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