PCI Empolese Valdelsa: "Leva militare obbligatoria non è abolita ma sospesa. I cittadini devono sapere"

Il gruppo consiliare nell'Unione dei Comuni presenterà una mozione: "Esiste un diritto di scelta"


Il Gruppo Consiliare del Partito Comunista Italiano presso l'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa ha protocollato una mozione che dovrebbe essere discussa e votata nella prossima riunione del Consiglio.

Il tema è la leva militare obbligatoria, un argomento a torto dimenticato. La leva obbligatoria non è stata abolita, ma soltanto sospesa. La legge Martino (L.226/2004) ha cessato la chiamata alle armi dal 1° gennaio 2005 ma l’impianto burocratico è rimasto identico. Ogni Comune italiano ha l’obbligo entro il 10 aprile di ogni anno di formare e aggiornare le liste di leva.

I Sindaci devono inviare al Ministero della Difesa l’elenco di tutti i cittadini maschi di età compresa tra i 17 e i 45 anni. Questo perché, come previsto dall’articolo 1929 dal codice dell’ordinamento militare, in caso di guerra o di grave crisi internazionale il richiamo alle armi potrebbe essere ripristinato con un semplice decreto. La chiamata alle armi, nel caso di suddetta necessità, coinvolgerà cittadini e cittadine nell’arco di età scritta in premessa.

Riteniamo sia doveroso informare i cittadini e le cittadine che esiste un diritto di scelta. Il Sindaco di Capaci Pietro Puccio è stato il primo (e per ora l’unico) Sindaco italiano che l’ha fatto. Stiamo vivendo in un contesto internazionale molto preoccupante. I venti di guerra soffiano ovunque e, come dice Pietro Puccio "Ognuno di noi, nel suo piccolo, ha il dovere di scendere in campo per la pace".

Ritenendo che il diritto alla scelta sia fondamentale in un Paese democratico e che l’informazione sia un dovere altrettanto fondamentale, chiediamo, per quanto detto in premessa:

· Che i cittadini vengano informati che ili servizio di leva è stato sospeso e non eliminato;

· Che esiste l’opportunità di Obiezione di coscienza in caso di ripristino del servizio di leva;

· Che sia giusto informare tutti coloro che rientrano in ambito di eventuale chiamata al servizio militare entro il 10 aprile di ogni anno che le liste vengono mandate al Ministero della Difesa;

· Che venga istituito in ogni Comune dell’Empolese Valdelsa uno sportello che informi su quanto detto in premessa e sull'opzione dell'Obiezione di Coscienza, accogliendo la scelta di ogni cittadino/a in età di richiamo al servizio di leva.

Fonte: Partito Comunista Italiano - Sezione "Abdon Mori" Empolese Valdelsa

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