
Aequestrate 29 piante e oltre 2,5 chili di stupefacente già essiccato. L'attività era riconducibile a un'azienda agricola i cui titoli autorizzativi erano cessati da anni
Da un'azienda agricola un tempo autorizzata alla coltivazione di canapa light a una serra utilizzata per la produzione di marijuana. È quanto scoperto dalla Guardia di Finanza di Lucca, che ha arrestato due persone e sequestrato 29 piante di marijuana e oltre 2,5 chilogrammi di sostanza stupefacente già essiccata e pronta per il confezionamento.
L'operazione è scaturita da un controllo eseguito dai militari del Nucleo Mobile del Gruppo di Lucca nei confronti di un'azienda agricola della provincia. Gli accertamenti preliminari hanno permesso di verificare che le autorizzazioni necessarie per la coltivazione della cosiddetta canapa light erano cessate da anni.
Nel corso dell'ispezione, i finanzieri hanno individuato all'interno di una serra 29 piante di marijuana, complete di impianto di irrigazione. Le successive perquisizioni hanno portato al rinvenimento, in un capannone adiacente, di oltre 2,5 chili di marijuana essiccata e trinciata, pronta per essere imbustata.
Le verifiche sono state estese anche alle abitazioni dei due indagati, dove sono stati sequestrati ulteriori quantitativi di marijuana e hashish, un bilancino di precisione, 400 euro in contanti in banconote di piccolo taglio e diversi grinder utilizzati per tritare la sostanza.
Al termine delle operazioni, i due sono stati arrestati con l'accusa di violazione dell'articolo 73 del Dpr 309/1990 in materia di sostanze stupefacenti.
La Guardia di Finanza sottolinea che l'operazione conferma l'impegno nel contrasto alla produzione e allo spaccio di droga, a tutela della legalità e della salute pubblica.
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