Redazionale magazine

Luglio Empolese, parchi, sanità: il bilancio di Mantellassi a 'Il sindaco in diretta'

Un'estate ricca di appuntamenti culturali, investimenti sulle manutenzioni ordinarie e nuovi servizi di prossimità per le frazioni.

Sono stati questi i principali temi affrontati dal sindaco di Empoli Alessio Mantellassi, ospite della trasmissione Il Sindaco in Diretta su Radio Lady, nel corso di una puntata che ha fatto il punto sulle iniziative in corso e sui progetti dell'amministrazione comunale.

L’intervista su Radio Lady

Il Luglio Empolese: "Un format che funziona"

Il primo bilancio riguarda il Luglio Empolese, che quest'anno ha visto una nuova organizzazione dei giovedì sera con l'obiettivo di rafforzare la tradizionale frequentazione del centro storico. Accanto alla seconda edizione di Luminaria, il Comune ha promosso una serie di concerti e spettacoli che hanno animato piazze e vie cittadine.

"Abbiamo voluto affiancare ai giovedì appuntamenti capaci di stimolare la partecipazione. È un format che ha funzionato e che potrà crescere ulteriormente nei prossimi anni, puntando su eventi ancora più attrattivi", ha spiegato Mantellassi.

"Un'offerta ampia e diversificata"

Il calendario estivo, ha ricordato il sindaco, non si limita però agli eventi del centro storico. Dalle iniziative della biblioteca Fucini alle rassegne del Torrione di Santa Brigida, passando per gli incontri di Battiti, i concerti jazz, il vernacolo, le attività di Giallo Mare Minimal Teatro, le opere liriche, la musica nelle frazioni, le Note nei Chiostri e il cinema itinerante di agosto, l'offerta culturale ha coinvolto l'intero territorio.

Uno degli aspetti più positivi, secondo il primo cittadino, è stata la risposta del pubblico. "Non è solo l'offerta a essere molto ampia e diversificata: quello che ci colpisce è la partecipazione costante dei cittadini. Questo ci conferma che la direzione è quella giusta e che dobbiamo continuare a investire anche nella cultura di prossimità, portando eventi nelle frazioni e nei parchi".

La cura della città di Empoli

Accanto alla programmazione culturale, Mantellassi ha dedicato ampio spazio al tema delle manutenzioni cittadine, illustrando quello che ha definito un vero e proprio piano di cura della città.

"Un sindaco deve occuparsi delle grandi opere, ma anche delle piccole cose che incidono sulla vita quotidiana delle persone", ha sottolineato.

Il Comune ha incrementato gli investimenti destinati agli asfalti, arrivando a circa un milione di euro l'anno, e ha riorganizzato completamente il servizio di gestione del verde pubblico attraverso una programmazione delle potature, personale specializzato e controlli affidati a un agronomo e a un giardiniere comunale. A questo si aggiungono interventi sul decoro urbano, come la sostituzione progressiva dei cestini, la manutenzione delle aree fiorite e il raddoppio delle risorse per la segnaletica stradale, con l'installazione anche degli "occhi di gatto" sulle strisce pedonali.

Il Piano Panchine e i parchi

Tra le novità illustrate in trasmissione c'è il Piano Panchine, nato dopo un censimento completo dell'arredo urbano cittadino.

"Abbiamo censito 1.200 panchine su tutto il territorio comunale. Di queste, 195 necessitano di manutenzione mentre 35 devono essere completamente sostituite", ha spiegato il sindaco.

L'amministrazione ha già stanziato quasi 50 mila euro per gli interventi, che partiranno da settembre e proseguiranno fino alla fine dell'anno. L'obiettivo è superare la logica dell'intervento su segnalazione, affrontando il problema in maniera strutturale.

Analoga attenzione sarà riservata ai giochi presenti nei parchi cittadini, per i quali è stato attivato un nuovo servizio di manutenzione fino al 2027, con interventi rapidi in caso di guasti o danneggiamenti, spesso causati da atti vandalici.

Durante la trasmissione si è parlato anche dell'Ecopark, il cui cantiere è ormai concluso e che si prepara ad accogliere nuovi servizi.

Tra gli spazi già assegnati figurano quelli destinati alla Misericordia di Empoli, che realizzerà una sede con ambulanza, punto prelievi e servizi sociosanitari, mentre Mita aprirà una sede dedicata alla formazione post diploma nel settore moda.

"È un investimento importante perché il comparto manifatturiero continua a rappresentare un settore fondamentale per il nostro territorio. Offrire percorsi altamente specializzati significa dare opportunità concrete ai giovani e rispondere alle esigenze delle imprese", ha spiegato Mantellassi.

Parallelamente prosegue il lavoro per completare gli altri spazi previsti nell'area, destinati anche ad attività di ristoro e servizi collegati al parcheggio sotterraneo.

A Fontanella c'è una grande novità

Grande attenzione è stata dedicata anche ai servizi nelle frazioni, con una strategia che punta a rafforzare la presenza di presìdi sociosanitari nelle zone più distanti dal centro. Tra i progetti annunciati figurano il nuovo centro giovani nella zona di Ponte a Elsa, nuovi servizi previsti a Villanuova e il lavoro avviato per riportare un medico nelle frazioni di Fontanella e Sant'Andrea.

Proprio durante la trasmissione il sindaco ha presentato in anteprima un nuovo progetto: l'Ambulatorio di Prossimità.

Grazie alla collaborazione tra Comune, Circolo Arci di Sant'Andrea, Farmacie Comunali, cooperativa Sintesi Minerva e il medico Francesco Venditto, sarà riaperto un ambulatorio in via Senese Romana, a Fontanella: "Il dottor Venditto garantirà un giorno di visite alla settimana, mentre negli stessi locali saranno attivati servizi di assistenza domiciliare, supporto agli anziani e orientamento ai servizi sociosanitari".

Così Mantellassi: "L'obiettivo è garantire una sanità di prossimità. Non è una competenza diretta del Comune, ma vogliamo fare tutto il possibile per evitare che chi vive nelle frazioni debba spostarsi in centro anche per i servizi essenziali".

L'intervento si inserisce in un più ampio programma di investimenti per Fontanella e Sant'Andrea che comprende il completamento dei lavori al cimitero, il secondo lotto del nuovo parco della frazione e il percorso per la riapertura della scuola.

"L'attenzione verso le zone più lontane dal centro significa qualità della vita e contrasto allo spopolamento. È una sfida sulla quale continueremo a investire", ha concluso Mantellassi.

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