Finto carabiniere, due truffe in poche ore Borgo a Mozzano e Lucca

I due, marito e moglie, sono stati fermati dai carabinieri dopo la seconda truffa: a bordo della loro auto anche i figli minorenni


Due anziane truffate nel giro di poche ore con la tecnica del "finto carabiniere", ma il piano è stato interrotto dai veri militari dell'Arma, che hanno arrestato una coppia e recuperato tutta la refurtiva. È accaduto martedì 4 agosto tra Borgo a Mozzano e Lucca.

La prima vittima è un'84enne di Borgo a Mozzano, contattata telefonicamente da un uomo che, fingendosi un maresciallo dei carabinieri, l'ha convinta a consegnare i gioielli di famiglia con il pretesto di verificare un presunto coinvolgimento del marito in una rapina. Un giovane si è poi presentato alla sua abitazione, facendosi consegnare 112 grammi di preziosi.

Grazie al piano di controllo predisposto contro questo tipo di reati, i carabinieri hanno individuato poco dopo l'auto sospetta in via di Sant'Alessio, a Lucca. I militari hanno quindi seguito il veicolo, intuendo che gli occupanti avessero appena messo a segno una seconda truffa.

Il sospetto è stato confermato dalla successiva perquisizione: all'interno dell'auto sono stati trovati i gioielli sottratti alla donna di Borgo a Mozzano e altri 282 grammi di preziosi appena consegnati da un'anziana residente proprio in via di Sant'Alessio, raggirata con lo stesso stratagemma.

I due arrestati, marito e moglie, viaggiavano insieme ai figli minori. Tutti i gioielli sono stati restituiti alle vittime, mentre altri 70 grammi di oggetti in oro, di possibile provenienza illecita, sono stati sequestrati per ulteriori accertamenti.

La coppia è stata posta agli arresti domiciliari con l'accusa di truffa aggravata continuata in concorso e ricettazione. Si ricorda che gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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