
Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la giornata del 28 luglio dedicata alla prima edizione del concorso enologico “Calici Da Vinci” e alla seconda edizione di “Leonardesca - Sapori Da Vinci”. Due iniziative strettamente collegate che hanno trasformato la città di Leonardo nel centro della valorizzazione enogastronomica del Montalbano.
Promosso dalla Strada dell’Olio e del Vino del Montalbano – Le colline di Leonardo in collaborazione con il Comune di Vinci, la FISAR (partner tecnico del progetto) l’evento si è inserito all’interno del programma nazionale “Le Notti del Vino” dell’Associazione Nazionale Città del Vino, dimostrando come la sinergia tra produttori, istituzioni e associazioni sia la chiave per costruire una narrazione forte e condivisa del territorio.
La giornata si è aperta presso la Palazzina Uzielli con la prima edizione di Calici Da Vinci. Una giuria qualificata, guidata dal presidente delegato FISAR Empoli Fabio Bagni (Presidente di Giuria) e da Leonardo Romanelli, insieme ad Ivangiorgio Tarzariol (Presidente Assoenologi Toscana), Daniele Zingoni (Associazione Cuochi Italiani) e ai sommelier FISAR Carlotta Salvini, Alessandro Bertini, Simone Bozzi, Paolo Feliziani, Stefania Capodarca e Raffaella Taccetti – ha degustato alla cieca le etichette presentate dalle aziende vinciane (Dianella I°, Dianella, La Lupinella, Fattoria Piccaratico, Tenuta Buccialla, Il Piastrino, Luggiano, Casetta I°, Lupi Barano, Spazzavento, Castello di Coiano, Santa Barbara, Terre di Leonardo ,Tenuta Santini, La Doccia di Vinci).
Non si è trattato di una gara per decretare un vincitore assoluto, ma di un fondamentale momento di osservazione per mettere in luce le caratteristiche e gli stili produttivi della zona. L'evento ha offerto spazio anche ad altre eccellenze agroalimentari del Montalbano degustate nell'occasione, come l'olio delle aziende Bianchi Carlo, Conio 18, Le Colline di Vinci e il miele di Cristofori David.
Luigi Micheli, Presidente della Strada dell’Olio e del Vino del Montalbano, ha dichiarato: «L’intento del concorso è stato quello di promuovere e far conoscere le nostre eccellenze e dare il giusto valore alle produzioni, con l’obiettivo di confrontarsi e crescere sia come aziende che come territorio. Abbiamo raccontato un Montalbano ricco di vino, di olio d'eccellenza e di tanti prodotti tipici, avviando un percorso di promozione destinato a consolidarsi nel tempo».
In merito al profilo tecnico e qualitativo emerso dalle degustazioni, Leonardo Romanelli ha sottolineato: «Dalla degustazione del concorso Calici Da Vinci sono emerse ottime potenzialità di sviluppo per il territorio. Oltre ai classici Trebbiano e Sangiovese, i vitigni che hanno dimostrato spiccate capacità di dare vini di qualità sono stati il Vermentino ed il Canaiolo. È un ottimo punto di partenza per fotografare la realtà della zona e, attraverso il confronto tra viticoltori, trovare in futuro un sentire comune per innalzare la qualità complessiva».
La sera del 28 luglio, l'attenzione si è spostata in Piazza della Libertà per Leonardesca - Sapori Da Vinci, che ha visto la partecipazione di 19 produttori locali protagonisti di un ricco percorso enogastronomico. Ogni portata è stata accompagnata da un vino raccontato direttamente dalle parole dei produttori, regalandosi al folto pubblico un'esperienza capace di coniugare gusto, cultura e convivialità, impreziosita da musica dal vivo e intrattenimento.
Fonte: Comune di Vinci - Ufficio stampa
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