
Uno strumento efficace per la sicurezza e la prevenzione dei rischi sul territorio
Con il via libera definitivo del Consiglio Comunale, entra ufficialmente in vigore l’aggiornamento del Piano Comunale di Protezione Civile di Montemurlo. Un passaggio fondamentale che arriva al termine di un percorso articolato di approfondimento e valutazione condotto negli ultimi mesi. Il nuovo strumento di pianificazione, redatto in conformità con le più recenti normative, ha ricevuto il plauso e l'apprezzamento della struttura della Protezione Civile della Regione Toscana. Il piano definisce con precisione gli scenari di rischio specifici del territorio e stabilisce i modelli operativi e di intervento necessari per affrontare con tempestività ed efficacia qualsiasi situazione di emergenza. Nel periodo intercorso tra l’adozione e l’approvazione finale, il Comune di Montemurlo ha promosso una serie di incontri di approfondimento e sensibilizzazione sia con la cittadinanza per rendere la popolazione consapevole dei comportamenti corretti e delle misure preventive, con i dipendenti comunali e il personale tecnico, con moduli formativi dedicati ai ruoli e alle responsabilità in caso di emergenza e con le associazioni di volontariato locali, per migliorare e affinare il coordinamento e le procedure operative sul campo. «La protezione civile è un sistema complesso basato sulla sinergia tra istituzioni, tecnici e cittadini- ricorda il sindaco Simone Calamai- L’impegno del sistema comunale sul fronte della prevenzione e della sicurezza del territorio è costante. Un ringraziamento e un riconoscimento particolare vanno all'intera rete delle associazioni di volontariato di Montemurlo, un tassello imprescindibile della Protezione Civile comunale». Le associazioni svolgono un ruolo cruciale e continuativo sul territorio, a partire dalle attività di monitoraggio dinamico e il presidio delle criticità. «Con l'approvazione di questo aggiornamento continuiamo a lavorare con determinazione alla tutela del nostro territorio e della nostra comunità» - continua Calamai- Conoscere gli scenari di rischio e le buone pratiche di autoprotezione è fondamentale per ogni cittadino. E’ importante che la cittadinanza psi mantenga informata per essere davvero parte attiva di questo sistema di sicurezza partecipato». ISCRIVERSI AL SISTEMA DI ALLERTAMENTO TELEFONICO - Per questo motivo il sindaco Simone Calamai rinnova l’invito ad aderire al sistema Alert System. Si tratta di un sistema automatico di allarme e informazione ai cittadini per comunicare in modo tempestivo situazioni di emergenza (come allerte meteo di livello arancione o rosso, rischi idrogeologici, viabilità o emergenze di Protezione Civile). Il sindaco, in caso di allerta meteo o altre situazioni di emergenza, registra un messaggio audio che viene diffuso tramite telefonata ed sms. Il sistema, infatti, invia messaggi telefonici ed sms preregistrati direttamente sui telefoni fissi (già presenti negli elenchi pubblici) e sui cellulari degli iscritti. Iscrivere gratuitamente e in modo sicuro il proprio numero di cellulare è facile e veloce, basta registrarsi su www.alertsystem.it e in pochi passaggi si verrà inseriti negli elenchi di numeri che riceveranno i brevi messaggi di allerta.
IL PIANO- L’aggiornamento del Piano di protezione civile di Montemurlo è diviso in tre parti. La parte generale, oltre all'inquadramento territoriale e demografico, contiene l’indicazione degli enti preposti al monitoraggio e le procedure per recepire tale attività; i riferimenti alla cartografia di base e a quella tematica e degli scenari di rischio; l’individuazione delle aree di emergenza (attesa, ricovero, ammassamento soccorritori) previste dall’Amministrazione nei territori non a rischio.
La seconda parte è relativa agli obiettivi strategici principali e l’organizzazione del sistema di protezione civile. Per garantire il coordinamento di queste attività, il sindaco si avvale, sia in via ordinaria che in emergenza, di figure e strutture identificate all’interno dell’Ente e di componenti e strutture operative ulteriori, compresi i soggetti del Servizio nazionale e regionale della Protezione Civile, presenti nel territorio comunale e che a vario titolo partecipano al Piano comunale.
Infine, la terza parte è relativa al “Modello di intervento” e descrive l’organizzazione e il funzionamento dei vari livelli comunali di comando e controllo in fase sia ordinaria che straordinaria, i flussi della comunicazione interna ed esterna all’amministrazione comunale per l’attivazione del principio di sussidiarietà, sia verticale che orizzontale per tutte le attività necessarie compresa l’informazione ai cittadini.
Fonte: Comune di Montemurlo - Ufficio Stampa
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