
"Resta un grande patrimonio che continuerà a parlare alle generazioni. Continueremo a rendergli omaggio"
Il Premio Internazionale Ceppo ricorda Francesco Guccini, cantautore e scrittore scomparso giovedì 6 agosto, all'età di 86 anni, a Pavana, frazione di Sambuca Pistoiese dove viveva.
"Nel 2008 gli conferimmo il Premio Ceppo Natura per la sua scrittura a partire da "Cròniche epafàniche", poi nel 2019 il Premio Ceppo alla Carriera per le canzoni di uno scrittore raccolte nell'antologia "Canzoni" (Bompiani). Negli anni abbiamo avuto il privilegio di incontrarlo e di rendergli omaggio a Pistoia tante volte, anche in virtù del forte legame con il Presidente Paolo Fabrizio Iacuzzi, editor per Giunti Editore di molti suoi libri, tra cui l'ultimo che uscirà postumo 'Calde le pere!'" ricordano dal Premio letterario Ceppo, che sul proprio sito ha creato una pagina dedicata a foto e incontri passati con Guccini.
"Con Francesco Guccini scompare un maestro della parola, capace di interrogarsi incessantemente per trasformare storie individuali in vite a quadri dove coscienza e narrazione, poesia e canto si intrecciano. Restano i suoi racconti e le sue canzoni, il suo umorismo e la sua malinconia, la sua umanità e il suo sguardo libero, il suo nuovo umanesimo al di là di ogni barriera ideologica. Un grande patrimonio che continuerà a parlare alle generazioni.
Il Premio Ceppo continuerà presto a rendergli omaggio attraverso iniziative a Pistoia, in Toscana, in Emilia Romagna e in Italia. Ma Francesco Guccini continuerà anche a interrogare lo stesso Iacuzzi che dedicherà il suo prossimo libro in versi al Gigante dell'Appennino che ha richiamato negli anni a Pàvana l'intera Repubblica e ha rieducato molti ad amare la lingua italiana anche in alcune sue personali varianti".
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