Addio a Varenne, il trottatore più vincente della storia: il 'Capitano' aveva profonde radici toscane

Dai primi anni trascorsi da puledro nelle scuderie di Bolgheri alle vittorie al Sesana di Montecatini, il 'Capitano' ha lasciato un segno indelebile anche in Toscana


È morto all'età di 31 anni Varenne, il cavallo trottatore italiano più vincente della storia. Soprannominato 'Il Capitano', si è spento nella notte a causa di un infarto fulminante. In carriera aveva conquistato 62 vittorie in 73 gare, accumulando un montepremi superiore ai 6 milioni di euro. Nato a Copparo, nel Ferrarese, il 19 maggio 1995, Varenne ha avuto un legame particolare anche con la Toscana. Da Bolgheri a Montecatini Terme, il suo nome è rimasto legato a una delle pagine più importanti della storia dell'ippica regionale.

La storia toscana de 'Il Capitano' comincia a Bolgheri, dove, ancora puledro, venne acquistato per metà dal celebre allevatore francese Jean-Pierre Dubois. Dopo un periodo di allenamento in Normandia, Varenne arrivò nelle scuderie di Dubois a Bolgheri, nella Maremma livornese. Fu proprio durante il periodo trascorso in Toscana che crebbe e si sviluppò, fino a sostenere la prima prova ufficiale di qualifica per poter correre in pista, mostrando subito le sue straordinarie qualità.

Da lì sarebbe cominciata una lunga striscia di successi, destinata a trasformarlo in una leggenda del trotto mondiale. Tra le piste che lo videro protagonista ci fu anche quella dell'ippodromo Sesana di Montecatini Terme, dove Varenne conquistò due vittorie: nell'agosto 1998 il Premio Società Terme e, nel maggio 1999, il Premio Dante Alighieri.

Il legame con Montecatini è proseguito anche dopo il ritiro dalle competizioni. All'interno dell'ippodromo Sesana è stato infatti realizzato uno spazio dedicato al Capitano, con immagini delle sue imprese sulla pista montecatinese e una sezione dedicata alla storia del trotto locale.

Varenne si spegne così a 31 anni, dopo una carriera irripetibile: 62 vittorie in 73 corse, un record che lo ha consacrato come uno dei più grandi trottatori di sempre. Ma la sua leggenda è destinata a continuare anche attraverso la sua eredità riproduttiva: dopo il ritiro ha infatti generato oltre 2mila figli. Tra questi c'è Vernissage Grif, che ha scritto a sua volta pagine importanti sulla pista del Sesana, vincendo per tre volte il Gran Premio Città di Montecatini, nel 2020, 2021 e 2023.

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