ARS, il M5s sulla nomina di Grasso: "Chiarezza sui criteri. Servono trasparenza e merito"

(Foto da Fb Ordine delle Professioni Infermieristiche di Firenze e Pistoia)

"La direzione dell'Agenzia Regionale di Sanità è un incarico troppo importante per essere assegnato senza un confronto trasparente e improntato alla massima qualità della scelta: è necessario quindi chiarire quali valutazioni e quali criteri abbiano condotto alla nomina di commissario effettuata e per quali ragioni il profilo individuato sia stato ritenuto il più adeguato". È quanto dichiarano in un comunicato i consiglieri regionali del M5s, Luca Rossi Romanelli e Irene Galletti, insieme al coordinatore regionale Tommaso Pierazzi dopo la decisione del presidente Eugenio Giani di nominare pro tempore Giovanni Grasso, infermiere e presidente dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Arezzo, nuovo commissario straordinario pro tempore dell'Agenzia regionale di sanità (Ars) della Toscana. È la prima volta che l'incarico viene affidato a un professionista con un profilo non medico, una scelta che ha suscitato un forte dibattito politico.

I consiglieri regionali del M5s Luca Rossi Romanelli e Irene Galletti, insieme al coordinatore regionale Tommaso Pierazzi, chiedono maggiore trasparenza e chiarezza sui criteri che hanno portato alla nomina: "Le nomine ai vertici degli organismi regionali non possono rispondere a logiche di appartenenza o agli equilibri interni alla maggioranza: devono nascere da percorsi condivisi ed essere fondati esclusivamente sul merito, sulla competenza e sulla coerenza delle scelte. Questo rigore metodologico, che permette di individuare profili professionalmente inattaccabili, deve essere applicato anche all'Ars e a tutte le future nomine regionali".

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