San Jacopino, ancora furti e bivacchi. Il Comitato: "La microcriminalità non va in ferie"

Segnalati tentativi di furto, un'intrusione nell'asilo Maddalena di Canossa e un'auto bruciata ancora in strada dopo tre mesi. Il Comitato chiede maggiore attenzione e collaborazione tra cittadini, istituzioni e forze dell'ordine


"La storia si ripete costantemente da anni, la microcriminalità non va in ferie e lo si nota chiaramente nel quartiere 1 di San Jacopino, dove, in questi giorni, balordi malintenzionati girano indisturbati per le vie del quartiere causando danni". Così dichiara in una nota Simone Gianfaldoni, presidente del Comitato Cittadini Attivi San Jacopino, che torna a denunciare una situazione di degrado nel rione, tra furti, tentativi di intrusione e bivacchi molesti.

"Hanno tentato di entrare in un'attività artigianale di via Maragliano - prosegue Gianfaldoni -. Il balordo ha lasciato solo danni alla struttura esterna, senza peraltro riuscire a entrare. Inoltre, ci sono state anche auto aperte in via Benedetto Marcello, dalle quali sono stati rubati anche cavi del telefono".

Secondo quanto riferito, alcuni giorni fa ignoti sono entrati anche in un asilo nido di via Pier Luigi da Palestrina, l'Istituto Maddalena di Canossa: "Una volta dentro, i balordi hanno provocato ingenti danni, scardinando la porta d'ingresso. Cosa credevano di trovare in un asilo? Sicuramente siamo davanti a ladri improvvisati, forse sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, in cerca di qualcosa da rubare per poi rivendere e procurarsi le dosi".

Il presidente Gianfaldoni si sofferma anche sulla situazione nel sottopassaggio del palazzo Inps, tra via Galliano e via Toselli, dove "un gruppo di soggetti molesti è tornato a bivaccare. Il sottopassaggio, in molti punti, è diventato un Vespasiano a cielo aperto. C'è odore di urina e chi passa deve trattenere il respiro. Bottiglie in quantità vengono lasciate a terra, persino un frigorifero usato come tavolino e sedie per bivaccare". Già nelle scorse settimane, lo stesso Comitato era tornato a denunciare liti, danneggiamenti e persone sospette nella zona tra via Galliano e via Toselli.

Alcuni cittadini, riferisce il presidente del Comitato, hanno segnalato ad Alia la presenza di alcuni oggetti ingombranti chiedendone il ritiro, "ma ci è stato riferito che l'operatore ha dovuto desistere a causa della presenza di questi soggetti molesti", racconta il presidente del comitato.

Un altro problema segnalato riguarda un'auto bruciata in via Bellini, che, secondo quanto riferisce Gianfaldoni, sarebbe in sosta da circa tre mesi: "È ancora lì, senza transenne, e cola materiale potenzialmente pericoloso sulla strada. La vettura sembra non essere più assicurata. Un cimelio che i cittadini chiedono a chi di dovere di rimuovere dalla strada dopo tre mesi. La pulizia delle strade viene effettuata regolarmente ogni mese e anche la Polizia municipale passa, ma i cittadini si chiedono se questo veicolo, che è ancora targato, sia stato sanzionato e, soprattutto, quando verrà finalmente rimosso".

Infine, il presidente del Comitato riferisce che una targa in via Monteverdi è stata ritrovata spaccata a terra. "Non sappiamo se si sia trattato di un atto di vandalismo o di un cedimento della stessa, ma chiediamo che venga risistemata al più presto".

Gianfaldoni conclude auspicando una maggiore collaborazione tra cittadini, istituzioni e forze dell'ordine: "Come vedete, i cittadini sono sempre attenti al proprio territorio e vorrebbero maggiore collaborazione da parte delle istituzioni e delle forze dell'ordine".

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