
Furto con effrazione in via della Libertà tra le 22 e le 3: il gruppo consiliare chiede una risposta forte contro la microcriminalità a Vinci, Sovigliana e Spicchio
Ignoti si sono introdotti nella notte tra sabato e domenica 23 agosto nell'abitazione del nonno della consigliera comunale Cristina Bortolai, a Vitolini, in via della Libertà, forzando una finestra tra le 22 e le 3. Lo ha denunciato la stessa Bortolai in un post su Facebook, chiedendo a chi abita nelle vicinanze e avesse sentito o visto qualcosa di contattare i numeri 347 0570129, 348 0493564 o 347 6763577.
"Esprimiamo la nostra più ferma condanna per quanto accaduto e la nostra totale, incondizionata solidarietà alla consigliera Cristina Bortolai e alla sua famiglia, nuovamente colpite da un ennesimo, vile gesto criminale", dichiarano i consiglieri comunali del gruppo VinciAmo Alessandro Scipioni, Andrea Parri, Egidio Varrecchia e Manuela Musetti, sottolineando che l'episodio si aggiunge ai precedenti casi di microcriminalità registrati nel territorio, dalle frazioni come Vitolini fino a Sovigliana e Spicchio.
"Colpire le persone fragili, gli anziani e le famiglie all'interno delle proprie case, depredandoli dei loro beni e della loro tranquillità, è un atto ignobile che calpesta ogni senso di comunità e sicurezza", dichiarano ancora i consiglieri di VinciAmo. "La misura è ormai colma: i cittadini non possono continuare a vivere nella paura e nell'ansia di subire intrusioni e furti continui".
I consiglieri ricordano l'ordine del giorno presentato per contrastare il fenomeno delle baby gang, tutelare la sicurezza e promuovere percorsi di legalità, identità culturale e rispetto dei doveri civici sul territorio comunale, il cui dibattito in Consiglio comunale è saltato a causa di una convocazione tardiva arrivata a luglio. "La nostra attenzione su questi temi non arretra di un millimetro", concludono Scipioni, Parri, Varrecchia e Musetti. "La mozione sarà ripresentata con forza a settembre in Consiglio Comunale. Di fronte a questa escalation di microcriminalità e al degrado che i cittadini di Vinci, Sovigliana e Spicchio sono costretti a subire quotidianamente, la politica ha il dovere di essere unita, di non voltarsi dall'altra parte e di mettere al primo posto la sicurezza, il decoro e il rispetto rigoroso delle regole".
Si invitano eventuali testimoni o persone che abbiano notato movimenti sospetti a contattare tempestivamente i numeri di riferimento messi a disposizione dalla famiglia.
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