Prato, il santuario della Madonna del Giglio festeggia il prodigio della rifioritura

Il 26 agosto Rosario e Messa solenne per il 364° anniversario dell'evento del 1664


Il 26 agosto nel santuario di Santa Maria del Giglio si festeggia il 364° anniversario del prodigio della rifioritura di un giglio posto di fronte a un’immagine mariana. Il programma prevede il santo Rosario alle 18 e la Messa solenne, che sarà celebrata da don Luca Rosati, parroco di Galciana, alle 18,30.

La storia del prodigio ci riporta all’agosto del 1664: a quei tempi in via San Silvestro c'era l'antica chiesa dello Spedale che, sul pozzo esterno, aveva un tabernacolo con dipinta l'immagine di una Madonna con Bambino. Un fedele portò un giglio davanti a
quell’immagine e il fiore, che aveva già iniziato a seccare, il 26 agosto tornò improvvisamente di un colore vivissimo. L'evento prodigioso richiamò subito moltissimi fedeli e nacque una grande devozione a Maria. L'edificio fu così ristrutturato, grazie al sostegno del Granduca, per accogliere i molti pellegrini e l'8 marzo 1680 la chiesa venne dedicata a Santa Maria del Giglio. Quello stesso giorno ci fu anche la traslazione dell'affresco della Madonna dal tabernacolo esterno all'altare maggiore.
L'immagine prodigiosa e la teca contenente il fiore rinvigorito sono stati posti nella pala sopra l’altare.

Oggi il santuario è anche la casa della delegazione pratese dei Cavalieri dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro cui il vescovo ha affidato la custodia del luogo di culto. I Cavalieri si occupano di garantire la regolarità del culto e di organizzare iniziative di alto profilo culturale.

"Nel santuario - spiega il delegato dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Prato, Mario Battiato Musmeci - ogni sabato pomeriggio alle 17 c’è la Messa festiva della vigilia che è preceduta dalla recita del santo Rosario. A celebrarla è don Giovanni Bartolini che oltre ad essere rettore del santuario è un confratello dell’Ordine. La Messa è sospesa solo fra il 16 luglio, solennità della Madonna del Carmelo, e l’anniversario del prodigio, il 26 agosto. Durante l’anno organizziamo anche alcuni eventi culturali che hanno legami con il sacro; il prossimo sarà il concerto di musica barocca dell’Ensemble Risonanze e Armonie diretto dal maestro Fabio Giovannetti la sera del 26 settembre”. Il santuario della Madonna del Giglio è anche un punto di riferimento per il Movimento Sacerdotale Mariano e per alcuni gruppi giovanili. “Il legame fra questa chiesa e la comunità giovanile della città - ricorda il rettore, don Giovanni Bartolini - è stato molto forte già nel medioevo ed è rimasto tale fino al primo dopoguerra; ultimamente questa connessione sta rinascendo ed è bello accogliere vari gruppi di giovani che vengono settimanalmente per vivere momenti di preghiera e di adorazione eucaristica".

Fonte: Ufficio stampa Diocesi di Prato

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