
Cerimonia nel Parco dell'Onore alla presenza di Alexej Paramonov e del console generale Kirill Ignatov: nessuna contestazione sotto il controllo della Digos
Il comune di Vagli Sotto, in Garfagnana, ha ospitato ieri la cerimonia di inaugurazione di una targa commemorativa dedicata alla giornalista russa Darya Dugina, figlia del filosofo Aleksandr Dugin. Lo riporta La Nazione. All'evento, svoltosi nel Parco dell'Onore all'imbocco del ponte sospeso sul Lago di Vagli, hanno partecipato l'ambasciatore della Federazione Russa in Italia Alexej Paramonov e il console generale Kirill Ignatov; la cerimonia si è aperta con l'inno russo, seguito da quello italiano.
Dugina, giornalista e filosofa, è morta il 20 agosto 2022 nell'esplosione di un'autobomba vicino a Mosca: un attentato attribuito dai servizi russi all'Ucraina, che ha sempre smentito ogni coinvolgimento. La targa in sua memoria, promossa dall'associazione "Cuore Russo", è stata collocata sulla stessa roccia su cui si trova la statua dedicata al soldato della divisione Spetsnaz delle Forze armate russe Alexander Prokhorenko, installata nel 2017. Nel parco si trova anche un'area dedicata a personaggi definiti "disonorati", tra cui il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino, oltre a due riproduzioni di grandi dimensioni raffiguranti Vladimir Putin e Donald Trump; sullo stivale della statua di Putin è comparsa la scritta "human rights".
Alla cerimonia hanno preso parte una trentina di persone, tra cittadini russi, italo-russi e simpatizzanti, in risposta a un invito pubblicato nei giorni scorsi sul profilo social ufficiale dell'ambasciata della Federazione Russa in Italia, diventato oggetto di polemiche. La manifestazione si è svolta sotto il controllo della Digos, senza contestazioni.
"Questa iniziativa dà la possibilità di incontrarci nuovamente a Vagli, un comune che storicamente attira i nostri connazionali, come altre parti della Toscana, dove vive ancora oggi un numero significativo di russi tra celebrità e cittadini comuni", ha dichiarato l'ambasciatore Paramonov. "Esistono eroi contemporanei, come Dugina e Prokhorenko, riconosciuti in ambedue i Paesi ed è anche un segno di un grande sentimento che continua ad esistere e svilupparsi nei rapporti tra le società russa e italiana".
Il sindaco di Vagli Sotto Mario Puglia, alla guida del Comune con una lista civica di centrodestra al quarto mandato non consecutivo dal 2004, ha difeso l'iniziativa: "Nonostante le polemiche, noi andiamo avanti per la nostra strada. Vagli Sotto ha tradizionalmente, dal 2009, buonissimi e stretti rapporti con la Russia. Nella nostra amministrazione c'è posto per tutte le idee politiche. Il nostro è un Comune libero e autonomo, pronto ad accogliere tutti". Puglia ha inoltre annunciato l'apertura, prevista entro fine anno, di una sede che riunirà le associazioni italo-russe del territorio, e il potenziamento della videosorveglianza nell'area del parco per contrastare episodi di vandalismo.
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