Il professor Boggi passa al Gemelli di Roma ma collaborerà con Pisa

Dal mese di settembre il professore Ugo Boggi prenderà servizio all’Università Cattolica come professore ordinario di chirurgia generale, svolgendo attività clinica presso il Policlinico Gemelli di Roma. Dopo i successi ottenuti a Pisa il professore Boggi ha voluto affrontare una nuova sfida, in un ambiente di alta qualificazione scientifica, che ha deciso di avvalersi delle sue competenze per sviluppare la chirurgia robotica dei trapianti d’organo, porre le basi per l’implementazione degli xenotrapianti e costituire un polo di riferimento per la ricerca e l’assistenza clinica nel campo dei tumori del pancreas.

L’Università di Pisa e l’Azienda ospedaliero universitaria pisana (AOUP) sono orgogliosi di averlo avuto fra i suoi docenti e professionisti, ricordando in particolare l’altissimo livello raggiunto nella chirurgia pancreatica e l’attività pionieristica svolta nella trapiantologia renale e pancreatica, con tecnica tradizionale e robotica. La sua attività ha fortemente contribuito all’eccellenza scientifica dell’Ateneo pisano e a rendere l’AOUP un polo di attrazione regionale, nazionale e internazionale, un primato che sarà portato avanti e rafforzato grazie anche alla consolidata esperienza dell’equipe di chirurghi formatisi con lo stesso Boggi e alle potenzialità organizzative e tecnologiche che saranno possibili all’interno del nuovo ospedale Santa Chiara. Inoltre, la collaborazione scientifica con il professore Boggi proseguirà attraverso una specifica convenzione, che è in corso di approvazione da parte dell’Università di Pisa, di AOUP, dell’Università Cattolica e del Policlinico Gemelli.

“Alcune caratteristiche del nostro sistema universitario, legate alla dinamica dei finanziamenti e al soffocamento dell’autonomia ad opera di una complessa giungla normativa, portano spesso a ritenere l’Università, e la sanità universitaria in particolare, come un ambiente rigido e ingessato, suddiviso in “feudi” contrapposti – commenta Riccardo Zucchi, rettore dell’Università di Pisa -  È bene invece ricordare che per l’Università la mobilità di docenti, idee e competenze e la valorizzazione delle nuove generazioni sono sempre state un valore essenziale, nonché uno dei fattori che hanno contribuito al progresso delle conoscenze e delle loro applicazioni pratiche. Siamo certi che questo principio verrà confermato anche in questo caso”.

“Un grazie sincero al Prof. Boggi per tutto quello che ha rappresentato per la storia dell’AOU Pisana, anche per la formazione di eccellenti professionisti, che ci consentiranno di affrontare tutte le innovative sfide che ci attendono – dichiara Katia Belvedere, direttrice generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana. È stato un orgoglio poter lavorare con lui e prendiamo atto di una scelta assunta da tempo. Siamo certi, d'altra parte, che questo nuovo percorso del Prof. Boggi rappresenterà una importante occasione di sinergia fra Istituzioni di eccellenza indiscussa, favorendo lo sviluppo della rete clinica, scientifica e accademica costruita negli anni dall’Università di Pisa e dall’AOUP, contribuendo alla nascita di nuovi progetti di frontiera, a beneficio di tutte le Istituzioni coinvolte e dei pazienti”.

Fonte: Università di Pisa - ufficio stampa

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