Via di Triozzi, approvato il progetto esecutivo per la manutenzione straordinaria

L'assessore Saltarello: "Un passo decisivo verso la realizzazione di un intervento che abbiamo fortemente voluto"


Un'iniziativa che realizza l'impegno assunto con la cittadinanza e che mette al centro la sicurezza e la qualità dello spazio pubblico: la giunta guidata dalla sindaca Claudia Sereni ha approvato il progetto esecutivo per la manutenzione straordinaria di via di Triozzi, nel tratto adiacente a Villa Doney. L'intervento, per il quale l'Amministrazione ha stanziato circa 330.000 euro, prevede il rifacimento del muro di recinzione e l'allargamento della sede stradale e del marciapiede.

Si tratta di un nuovo passo concreto del percorso di rigenerazione e sviluppo dei quartieri portato avanti dalla prima cittadina e della sua squadra di governo. Sempre a Vingone, oltre ai lavori in via di Triozzi, sono da ricordare, tra gli altri, i lavori di riqualificazione del plesso che ospita la scuola Gabbrielli, la cui apertura è prevista a settembre 2027, la realizzazione di un parcheggio pubblico nei pressi della scuola con un investimento da un milione di euro, l'approvazione del progetto di fattibilità tecnico economica per le opere di urbanizzazione dei terreni circostanti a villa La Lucciola, oltre alla risistemazione del fosso tombato Ghindossoli.

"Con l’approvazione del progetto esecutivo – afferma l'assessore alle Infrastrutture Salvatore Saltarello - facciamo un passo decisivo verso la realizzazione di un intervento che abbiamo fortemente voluto per riqualificare un’area che negli ultimi anni ha vissuto una situazione di difficoltà e disagio.
L’arretramento della recinzione consentirà l’allargamento della carreggiata a due corsie e la realizzazione di un marciapiede adeguato, dando finalmente una risposta concreta alle famiglie, ai ragazzi e alle persone anziane che percorrono quotidianamente quel tratto di strada.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla riqualificazione del giardino di Villa Doney, che manterrà la sua destinazione ortiva, in continuità con la tradizione agricola legata alla storica Villa e con la dimensione sociale e ricreativa che già oggi anima questo spazio.
L’approvazione dell’esecutivo ci permette ora di passare dalla progettazione alla fase operativa. È un intervento importante, che restituisce qualità e sicurezza a uno spazio prezioso della nostra città".

Il progetto originario, inizialmente motivato dalla condizione di emergenza per la pericolosità statica del muro di recinzione di via di Triozzi e di via di Mosciano, è stato successivamente esteso prevedendo l'ampliamento della sede stradale e la riqualificazione complessiva dell'area verde adiacente, di proprietà del Comune.
Il primo lotto dell'intervento prevede il completamento della demolizione del muro, la sua ricostruzione com ampliamento della sede stradale, la realizzazione di un nuovo cancello sul lato di via di Triozzi. Il secondo lotto comprende la realizzazione del nuovo marciapiede in via di Triozzi adeguatamente allargato, e il rifacimento della sede stradale.
Nel dettaglio, il muro di recinzione sarà realizzato in parte con pietrame di recupero selezionato da quanto demolito, come prescritto dalla Soprintendenza, e per la parte mancante con mattoni in laterizio. Al fine di garantire le migliori condizioni di sicurezza e durata nel tempo, la muratura sarà integrata con nervature verticali e orizzontali in calcestruzzo armato e realizzata su una nuova fondazione in cemento armato.
Il tratto di recinzione sarà costruito in posizione più arretrata rispetto a quella originale (da qui la necessità di una variante al Piano Operativo), al fine di ampliare la sede stradale in via di Triozzi. Questo permetterà la realizzazione del marciapiede nel tratto attualmente mancante.
In corrispondenza dell'attraversamento stradale sarà realizzato un dosso di rialzamento, dissuasore di velocità. Saranno installati anche elemento di pavimentazione del percorso tattile dedicato agli ipovedenti, conformi alla norma e dotati di idonea certificazione.

Fonte: Comune di Scandicci - Ufficio Stampa


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