
È stato per una vita braccio destro di Renzo Maltinti nella GS Maltinti Lampadari, era un punto di riferimento della Pubblica Assistenza di Limite
Lo sport e l'associazionismo dell'Empolese Valdelsa perdono una figura di riferimento. È scomparso Giampiero Ragionieri che, oltre a essere stato un pilastro della Pubblica Assistenza di Limite, ha fatto da braccio destro per cinquant'anni a Renzo Maltinti, è stato vice presidente della GS Maltinti Lampadari, storica compagine ciclistica di Empoli. È stato uno degli uomini che hanno reso grande il ciclismo a Empoli.
"Non se ne va solo un pezzo enorme di storia, ma anche un amico vero e un collaboratore insostituibile" scrivono da GS Maltinti Lampadari. Il sindaco empolese Alessio Mantellassi aggiunge: "Grazie. Per quello che hai fatto e per il modo generoso, buono e gentile con cui lo hai fatto. La Maltinti continua la sua strada con un grande gruppo dirigente, l’organizzazione delle corse va avanti con grande cura e lustro per la città. Di questo potete essere orgogliosi".
Ragionieri è stato anche una persona importante per la Pubblica Assistenza Croce d'Oro di Limite sull'Arno: "Con le sue idee, la sua determinazione e quella sua tenacia che tutti abbiamo imparato a conoscere, ha contribuito in modo concreto alla realizzazione di numerose iniziative della Croce d’Oro. Prima ancora che un consigliere e un collaboratore prezioso, Giampiero era un grande amico. Una persona schietta, appassionata, disponibile, che sapeva farsi apprezzare e voler bene da tutti".
Ragionieri era anche all'interno del Circolo Ivo Montagni di Limite, che lo ricorda anche come indimenticabile speaker delle serate: "Era una presenza costante, una colonna del nostro Circolo. Un amico vero, sempre pronto a dare una mano, a sostenere, a creare. La tua voce, la tua presenza, il tuo sorriso continueranno a camminare accanto a noi".
Lo ricorda anche il Senatore Dario Parrini: "Una grossa e dolorosa perdita per il volontariato locale e in particolare per la Pubblica Assistenza di Limite sull'Arno e per l'associazionismo sportivo legato al ciclismo. Dell'energia, della passione, della generosità e della capacità organizzativa di Giampiero ho ricordi personali molto nitidi, che risalgono ai miei anni di sindaco e al Gran Premio Città di Vinci che per tante edizioni Giampiero ha curato in ogni dettaglio insieme al suo grande e indimenticato amico e patron Renzo Maltinti. In quelle circostanze Giampiero appariva come una forza della natura, instancabile nel coordinare le persone in modo tale che tutto filasse liscio. Perché alla fine, sotto il podio, chiunque avesse vinto, per lui era importante questo: poter dire "mi pare che anche quest'anno si sia fatto un bel lavoro". Esprimo le mie più sentite condoglianze ai suoi familiari e alle persone che gli hanno voluto bene. Buon viaggio Giampiero. Grazie per tutto.
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