Tragedia di via Bonomo, la Prefettura avvia una mappatura degli edifici a Livorno

Dopo la tragedia di via Bonomo, a Livorno si punta a rafforzare la prevenzione e il monitoraggio del patrimonio edilizio. Il 14 agosto scorso, il cedimento del terrazzo di un'abitazione aveva provocato la morte di un'insegnante di 56 anni, riportando al centro dell'attenzione le condizioni di sicurezza degli edifici cittadini.

A seguito dell'accaduto, il prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, ha deciso di istituire un gruppo tecnico permanente per la prevenzione dei rischi legati allo stato di conservazione del patrimonio edilizio.

Il tavolo, coordinato dalla Prefettura, riunirà Comune e Provincia di Livorno, vigili del fuoco, Genio civile della Regione Toscana, Ordini e collegi professionali, associazioni degli amministratori condominiali e rappresentanti della proprietà edilizia.

Tra i primi compiti del nuovo gruppo ci sarà la definizione di un modello per una mappatura progressiva degli edifici e delle situazioni che richiedono maggiore attenzione, sulla base di criteri tecnici oggettivi. L'obiettivo è individuare le criticità prima che possano trasformarsi in emergenze.

Parallelamente verrà avviata una ricognizione degli episodi registrati a Livorno dal 1° gennaio 2021 a oggi. I dati saranno incrociati tra Comune, vigili del fuoco e gli altri enti e soggetti coinvolti, per ricostruire il quadro degli interventi effettuati e delle segnalazioni ricevute.

L'attività non riguarderà soltanto gli immobili privati. Comune e Provincia saranno chiamati ad avviare, oppure ad aggiornare, una ricognizione del proprio patrimonio immobiliare. Un'attenzione particolare sarà dedicata agli edifici scolastici, attraverso la verifica degli accertamenti già eseguiti, degli interventi realizzati e di quelli programmati, oltre che dell'eventuale permanenza di situazioni di criticità.

 

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