
La struttura empolese è stata la prima tappa del viaggio in Toscana della Fondazione, impegnata nel sostegno e nel reinserimento socio-occupazionale di persone con disagio psichico. Cena e momento di condivisione con la comunità del maneggio
L'Empoli Equestrian Centre ha ospitato la Fondazione Emilia Bosis in occasione della prima tappa del viaggio della realtà bergamasca alla scoperta della Toscana. L'iniziativa ha rappresentato un momento di incontro tra sport equestre, solidarietà e inclusione sociale.
La Fondazione Emilia Bosis è attiva nel terzo settore e si occupa di cura, reinserimento e supporto socio-occupazionale di persone con disagio psichico. Le sue attività comprendono progetti di agricoltura sociale, ippoterapia, cultura e vita comunitaria, con percorsi terapeutici e riabilitativi finalizzati a favorire autonomia e inclusione.
L'arrivo a Empoli si è trasformato in un momento di condivisione. Nella serata precedente, gli ospiti della Fondazione hanno preparato la cena per tutti i presenti, prendendo le redini della cucina e condividendo poi il pasto con la comunità del maneggio.
Il saluto dell'Amministrazione comunale
All'incontro ha partecipato anche l'assessore Laura Mannucci, che ha portato il saluto dell'Amministrazione comunale di Empoli: "Desidero esprimere il mio sincero ringraziamento all'Empoli Equestrian Centre per aver ospitato la Fondazione Bosis in occasione del loro percorso nella nostra regione. Parallelamente, ringrazio sentitamente la Fondazione per aver scelto Empoli come punto di partenza del proprio cammino. L'Empoli Equestrian Centre si conferma una struttura all'avanguardia, caratterizzata da personale altamente qualificato e da un impegno costante in diverse discipline e specialità equestri. Questo centro rappresenta un vero e proprio fiore all'occhiello per la nostra città: un luogo straordinario in cui animali, uomo, sport, sociale e tanto altro convivono in perfetto equilibrio".
Un ringraziamento agli ospiti è arrivato anche da Francesca Pieri e Alessio Bianchi, che hanno sottolineato il valore della scelta dell'Empoli Equestrian Centre come punto di partenza dell'esperienza toscana.
"Il cavallo e la natura sono straordinari ponti di connessione"
Soddisfazione è stata espressa anche da Roberto Caporaso dell'Empoli Equestrian Centre, che ha sottolineato il significato dell'incontro e il valore dell'accoglienza: "Ospitare la Fondazione Emilia Bosis è stato molto più che aprire le porte della nostra struttura: è stato un momento di arricchimento umano profondo", ha dichiarato Caporaso. "Vedere la gioia, l'entusiasmo e lo spirito di squadra con cui questi ragazzi hanno vissuto la serata e preparato la cena per tutti noi ci ricorda il vero valore della comunità e dell'accoglienza. Il cavallo e la natura sono straordinari ponti di connessione e inclusione, e siamo orgogliosi che il loro viaggio in Toscana sia iniziato proprio da qui. A tutti loro va il nostro più affettuoso augurio di buon cammino".
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