
Domenica torna l’appuntamento con i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi gratis per i residenti della Città Metropolitana
Nella giornata del 6 settembre 2026, Domenica Metropolitana, tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze avranno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e dalla Fondazione MUS.E.
Per le famiglie con bambini è in programma Marzocco, il leone di Firenze, in Palazzo Vecchio, grazie a cui scoprire la storia e i caratteri dell'animale che da sempre protegge la città e ne è il simbolo, tanto da svettare sulla torre del palazzo. A Palazzo Medici Riccardi Storie e leggende intorno allo stemma Medici per scoprire, grazie a un video d’animazione d’autore e un percorso in luoghi scelti del palazzo, le tante leggende connesse allo stemma della famiglia Medici, ai suoi protagonisti e ai suoi simboli.
Per i giovani e gli adulti sono in programma i Percorsi segreti di Palazzo Vecchio e gli itinerari negli Scavi del teatro romano, nonché le visite in altri musei: Palazzo Medici Riccardi, Forte Belvedere e Memoriale delle deportazioni.
A Palazzo Medici Riccardi, grazie alla disponibilità della Prefettura di Firenze, sarà possibile visitare in forma guidata alcuni ambienti normalmente non aperti al pubblico in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli.
Alle collezioni permanenti si affianca la programmazione delle mostre temporanee in corso, a cui saranno correlate proposte speciali. Presso il Museo Novecento ultimi giorni per visitare Baselitz. Avanti!, un’ampia mostra dedicata a Georg Baselitz, tra i protagonisti assoluti dell’arte contemporanea, curata da Sergio Risaliti. La mostra riunisce oltre centosettanta opere tra lavori su carta, dipinti e sculture, costruendo un percorso articolato che attraversa più di sessant’anni di attività e restituisce una lettura approfondita della ricerca dell'artista. Sempre al Museo Novecento è in corso un focus sulla collezione dedicato ad Ottone Rosai con la mostra Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto.
A Palazzo Medici Riccardi, prosegue poi fino al 13 settembre la mostra dedicata all'architetto e disegnatore Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sono, curata da Laurence Morel e Samuele Caciagli, grazie a cui approfondire la conoscenza dei suoi progetti e delle sue realizzazioni a Firenze e nell'intera Toscana.
Si segnala inoltre presso il Memoriale delle Deportazioni la mostra diffusa Kz Auschwitz - 432 Marian Kołodziej - Parole disegnate. Memoria della deportazione politica Auschwitz 1940 - Ebensee 1945 dell’artista visivo polacco Marian Kołodziej.
Infine, al Forte Belvedere, meravigliosa fortezza medicea, è possibile apprezzare anche il progetto espositivo “Drama: Four Acts”, curato da Sergio Risaliti. Il primo atto si è aperto a giugno con la mostra "God Year", personale di Paolo Canevari. Dal 16 luglio il progetto si è arricchito di un nuovo capitolo con “No Heroes”, dedicato a Marino Marini, uno dei più grandi maestri del Novecento. Una selezione di sculture in bronzo di Marini entra infatti in dialogo con le opere di Canevari, dando vita a un allestimento di forte intensità emotiva e concettuale.
MUSEO DI PALAZZO VECCHIO
Percorsi segreti
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 14.30 e 16.00
durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine il bagno affrescato negli appartamenti di Cosimo I.
Visita agli scavi di Palazzo Vecchio
per chi: per giovani e adulti
orario: 12.00, 12.45
durata: 30’
Il teatro di Florentia doveva avere all’epoca della sua massima espansione una capienza cospicua, stimata fra gli 8.000 e i 10.000 spettatori. Le sue vestigia, infatti, si estendono su una vasta porzione di terreno sotto Palazzo Vecchio e palazzo Gondi, con la cavea rivolta verso piazza della Signoria e la scena lungo via dei Leoni. Il teatro restò attivo fino al V secolo d.C.; con la crisi dell’Impero Romano e le guerre greco-gotiche cadde progressivamente in disuso e in stato di degrado, lasciando il posto a nuove costruzioni medievali. La visita consentirà di ripercorrere le diverse fasi dell’edificio, dal suo massimo splendore in età romana fino alla fase di decadenza, spoliazione e, infine, di riutilizzo in età medievale con funzioni completamente diverse.
Visita a palazzo
per chi: per giovani e adulti
orario: 10.00 e 11.30
durata: 1h15’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.
Marzocco. Il leone di Firenze
per chi: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orario: 10.30
durata: 1h
In cima alla torre di Palazzo Vecchio svetta una banderuola segnavento che mostra il profilo di un leone rampante, con il giglio fra le zampe; sull'arengario del palazzo fa bella mostra di sé il Leone Marzocco di Donatello (oggi in replica); due leoni dorati si stagliano sul portale d'ingresso, mentre altri leoni popolano l'adiacente Loggia della Signoria. Il leone - forte e maestoso al tempo stesso - è in effetti l'animale che simboleggia Firenze e per molti secoli, in età medievale e moderna, esemplari vivi furono tenuti in appositi serragli, legando loro sorti più o meno fauste al destino della città. Un video animato, che ancora una volta vede il piccolo Vanni protagonista, permetterà ai bambini di conoscere la storia del leone di Firenze dall'antichità fino ai giorni nostri, per poi intraprendere un percorso animato in museo.
PALAZZO MEDICI RICCARDI
Visite speciali nelle sale di palazzo
Visita gratuita anche per i non residenti
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.00, 12.00
durata: 50'
Grazie alla preziosa collaborazione con la Prefettura di Firenze, sarà possibile accedere ad alcuni ambienti del palazzo usualmente non visitabili, apprezzandone la storia e le opere ivi esposte. Una larga parte di esse proviene dal monastero di Santa Caterina di San Gaggio al Galluzzo, di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno, attualmente interessato da interventi di restauro a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio; fra queste spiccano i dipinti raffiguranti La disputa di Santa Caterina e Il matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli e San Lorenzo di Santi di Tito, ma anche il pregevole Crocifisso ligneo rinascimentale, modellato da Romualdo da Candeli e colorito da Neri di Bicci.
Visita a Palazzo Medici Riccardi
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.00
durata: 1h15’
La visita permette di cogliere le peculiarità dell’edificio in età medicea, quando fu commissionato da Cosimo il Vecchio diventando luogo simbolo della città nel Quattrocento e cuore del Rinascimento fiorentino, per attraversare i secoli e cogliere le incisive trasformazioni promosse dalla famiglia Riccardi, che ne divenne proprietaria nel 1659. Spazi iconici di queste due grandi età auree del palazzo sono da un lato la Cappella dei Magi, sacello prezioso affrescato da Benozzo Gozzoli, dall’altro la Galleria degli Specchi, splendido ambiente dipinto da Luca Giordano.
Storie e leggende intorno allo stemma Medici
per chi: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orario: 16.30
durata: 1h
Lo stemma della famiglia Medici campeggia sulle principali architetture della città di Firenze, in particolare nella residenza antica della famiglia Palazzo medici Riccardi. Ma le sfere medicee, in numero e disposizione diverse, sono correlate a una grande varietà di storie che ne raccontano la nascita: ed ecco che, fra verità e mito, le sfere possono rimandare a pillole e strumenti medicinali, ai pomi del giardino delle Esperidi, alle armi utilizzate contro il gigante Mugello, alle arti e corporazioni fiorentine. Le tante storie connesse allo stemma della famiglia Medici, dei suoi protagonisti e dei suoi simboli saranno presentate grazie a un video d’animazione d’autore e seguite da un percorso in luoghi scelti del palazzo, per vivere una storia che ancora oggi è leggenda.
COMPLESSO DI SANTA MARIA DEL CARMINE
Visite al complesso di Santa Maria del Carmine
per chi: per giovani e adulti
orari: 14.00, 15.30
durata:1h15'
Il convento di Santa Maria del Carmine racchiude dei veri e propri tesori; il più celebre è certamente la cappella voluta da Felice Brancacci e dipinta dai grandi maestri Masolino, Masaccio e Filippino Lippi. La visita consentirà di leggere le diverse scene delle storie di San Pietro centrando l’attenzione sul contesto fiorentino del tempo e sulle novità stilistiche e costruttive introdotte dal giovane Tommaso, chiamato Masaccio per sua “straccurataggine” - come scrive Vasari - ma divenuto universalmente noto per la portata rivoluzionaria della sua arte. La visita proseguirà con un altro capolavoro, la barocca Cappella Corsini, con la volta affrescata da Luca Giordano e i tre meravigliosi lavori scultorei dell’artista Giovan Battista Foggini, ma anche le altre pregevoli cappelle del transetto, appena restaurate. Nel corso della visita si potrà accedere anche alla sala della Colonna.
MEMORIALE DELLE DEPORTAZIONI
Visite al Memoriale delle Deportazioni
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 15.00, 16.30
durata: 1h15’
Le visite permettono di accedere al Memoriale delle Deportazioni, attivo grazie alla collaborazione tra Regione Toscana, Comune di Firenze, Comune di Prato, ANED e Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana. È qui possibile visitare il Memoriale un tempo allestito all’interno del Block 21 del campo di Auschwitz I, straordinaria opera d’arte immersiva ricca di significati e interpretazioni, frutto della progettazione corale dello studio di architettura di Milano BBPR, dello scrittore Primo Levi, del pittore Mario “Pupino” Samonà, del regista Nelo Risi e del compositore Luigi Nono. La visita comprenderà anche la mostra Kz Auschwitz - 432 Marian Kołodziej - Parole disegnate. Memoria della deportazione politica Auschwitz 1940 - Ebensee 1945 dell’artista visivo polacco Marian Kołodziej. “Vorrei suggerire allo spettatore: siate pazienti, leggete con pazienza tutto ciò che è scritto in questi disegni. Queste sono le mie parole disegnate per voi. Devono essere lette”.
FORTE BELVEDERE
Visita al Forte Belvedere e alla mostra “Drama: Four Acts”
per chi: per giovani e adulti
orario: 16.00 e 17.30
durata:1h15’
La visita guida alla scoperta del Forte di Belvedere, situato sulla sommità del colle di Boboli, presso la porta cittadina di San Giorgio, fra le alture meridionali di Firenze. Fu costruito fra il 1590 e il 1595 per volere del granduca Ferdinando I de’ Medici, su progetto di Bernardo Buontalenti, don Giovanni de’ Medici e Alessandro Pieroni, con la finalità di rafforzare la linea difensiva dell’Oltrarno e di porsi come appendice estrema della residenza granducale di Pitti. La visita consentirà di apprezzarne la storia e l'architettura scoprendo anche luoghi speciali, come le cannoniere e l’inespugnabile stanza del tesoro, e godendo di splendidi scorci panoramici sulla città e sul paesaggio circostante. Il percorso proseguirà in palazzina, dove sarà possibile visitare i primi due atti del progetto espositivo “Drama: Four Acts” ovvero "God Year", la personale di Paolo Canevari, e “No Heroes”, con sculture di Marino Marini.
Tutte le iniziative sono gratuite e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.
Gli ingressi ai singoli musei saranno disponibili fino ad esaurimento posti.
Questi gli orari di apertura: Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00), Torre di Arnolfo* (orario 9.00/17.00), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/20.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (orario 13.00/17.00), Museo del Ciclismo Gino Bartali (orario 10.00/16.00), Palazzo Medici Riccardi (orario 9.00-19.00), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Forte Belvedere (orario 10.00-20.00).
*In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza, sarà accessibile solo il camminamento di ronda.
Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura del museo.
Per i possessori della Card del Fiorentino, data la gratuità della giornata, non è prevista alcuna priorità di accesso nei Musei Civici Fiorentini. Per coloro che intendono acquistarla si richiede la prenotazione, al fine di garantire un servizio adeguato senza attese.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Da lunedì 31 agosto 2026 a sabato 5 settembre 2026 h 9.30-13.00 e h 14.00-17.00
(attenzione: il servizio non è attivo la domenica mattina).
Prenotazioni per i Musei Civici Fiorentini: 055 0541450 e info@musefirenze.it
Prenotazioni per Palazzo Medici Riccardi: 055 2760552 e info@palazzomediciriccardi.it (chiuso mercoledì)
Fonte: Ufficio stampa
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