Padule di Fucecchio, le associazioni: "Sicurezza idraulica e conservazione ambientale devono coesistere"

"Il Padule di Fucecchio è un ecosistema prezioso e delicato, che ospita comunità floristiche e faunistiche rare e minacciate. Fra i servizi ecosistemici che ci garantisce vi è anche la sicurezza idraulica di un territorio molto vasto, dato che in esso convergono le acque (alte) dei contrafforti appenninici e collinari e le acque (basse) della pianura della Valdinievole". Così inizia una nota congiunta di Legambiente Pistoia Area Valdinievole, Lipu Pistoia, Amici del Padule di Fucecchio, Italia Nostra Valdinievole che prosegue: "I lavori idraulici necessari devono essere effettuati dal Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno, con una pianificazione di medio e lungo periodo e una congrua dotazione di risorse. Le opere di manutenzione non devono però trasformarsi in un pretesto per forzare le regole di tutela, che, d’altra parte, non possono valere solo all’interno della Riserva Naturale (che occupa appena il 10% della superficie complessiva), ma su tutta l’area perimetrata come sito Natura 2000. Questo vale per tutte le altre grandi paludi toscane, che svolgono gli stessi servizi ecosistemici".

Circa un mese fa la Regione Toscana ha riunito tutti i soggetti che, a vario titolo, sono chiamati a intervenire nella gestione e nella manutenzione del Padule. "È veramente un dispiacere - continua la nota - vedere rappresentanti delle amministrazioni pubbliche locali non farsi carico delle esigenze di tutela della biodiversità di questo ambiente unico e mettere strumentalmente in contrapposizione le esigenze della sicurezza idraulica e quelle della tutela dell’ambiente per sostenere le istanze di categorie particolari di fruitori del Padule. Sicurezza idraulica e cambiamento climatico sono questioni di fondamentale importanza, da affrontare con serietà e senso di responsabilità, e senza secondi fini. La comunità scientifica considera la tutela degli ecosistemi naturali una delle leve più importanti per fronteggiare gli effetti della crisi climatica (anche se da sola non sufficiente). Sinceramente da un sindaco, in relazione a queste tematiche, ci aspetteremmo riflessioni politiche sulla necessità di arginare il consumo di suolo e di ricalibrare il reticolo idraulico a monte del Padule per renderlo adeguato alle nuove portate di piena. Le soluzioni tecniche (comprese le tempistiche e le modalità di taglio della vegetazione ripariale) spettano ad altri, che hanno competenze in materia".

Le associazioni concludono: "Se sono necessari lavori straordinari per la sicurezza idraulica se ne discuta nei modi e nelle sedi corrette, che possano garantire una visione complessiva della situazione del Padule e anche delle esigenze di tutti i cittadini, non solo quelle di una ristretta minoranza di essi".

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