
C’è tempo fino al 30 settembre per presentare la domanda per i contributi all’affitto messi a disposizione dal Comune di San Miniato. È stato infatti pubblicato il bando per l’assegnazione dei contributi a integrazione dei canoni di locazione per l’anno 2026, una misura rivolta ai nuclei familiari che si trovano in condizioni di disagio economico, anche al fine di prevenire situazioni di emergenza abitativa.
Per accedere al bando è necessario essere residenti nel Comune di San Miniato nell’alloggio per il quale viene richiesto il contributo ed essere intestatari di un contratto di locazione regolarmente registrato. È inoltre necessario essere in possesso di un’attestazione ISEE 2026 in corso di validità e aggiornata rispetto alla situazione anagrafica del nucleo familiare alla data di pubblicazione del bando. I valori richiesti sono un ISE non superiore a 32.724,29 euro e un ISEE non superiore a 16.500 euro. L’attestazione deve essere correttamente aggiornata, pena l’esclusione dalla graduatoria.
«Il sostegno alle famiglie che attraversano una situazione di difficoltà economica è una delle priorità delle politiche sociali del Comune – sottolineano il Sindaco Simone Giglioli e l’Assessore al Sociale Matteo Squicciarini–. Anche quest’anno abbiamo lavorato per mantenere il fondo su una cifra sostanzialmente in linea con quella dello scorso anno, arrivando a mettere a disposizione quasi 90mila euro. Si tratta di uno sforzo particolarmente significativo perché, ancora una volta, dobbiamo fare i conti con il mancato rifinanziamento da parte del Governo del fondo nazionale per il sostegno all’affitto. Di fronte a una misura così importante per tante famiglie, come amministrazione abbiamo scelto di non limitarci a prendere atto dell’assenza di risorse statali, ma di intervenire direttamente».
Le risorse messe a disposizione sono infatti costituite per la quasi totalità da fondi comunali, ai quali si aggiungono il contributo della Regione Toscana e le risorse derivanti dal 5 per mille. Una scelta con la quale l’Amministrazione comunale ha deciso di continuare a sostenere uno strumento considerato fondamentale per le famiglie in difficoltà, nonostante il venir meno del finanziamento nazionale.
«Investire nel Bando Affitti è una scelta politica precisa – proseguono Giglioli e Squicciarini –. Quando una misura è fondamentale per sostenere le famiglie che fanno più fatica, non possiamo limitarci a prendere atto dell’assenza di risorse nazionali. Abbiamo investito risorse importanti perché il diritto alla casa e la possibilità di affrontare con maggiore serenità il costo dell’affitto sono questioni che riguardano la coesione sociale della nostra comunità. Lo scorso anno siamo riusciti a dare una risposta positiva a tutte le domande che avevano i requisiti e naturalmente ci auguriamo di poter fare altrettanto anche quest’anno. È evidente, però, che non può essere sempre e solo la finanza comunale a farsi carico di un problema che ha dimensioni nazionali. Ci auguriamo quindi che il Governo torni a considerare il sostegno all’affitto una priorità e ripristini un adeguato finanziamento del fondo nazionale».
La domanda deve essere presentata esclusivamente online entro il 30 settembre. Tutte le informazioni sul bando, i requisiti richiesti, la documentazione necessaria e le modalità per presentare la richiesta sono disponibili nella pagina del servizio "Contributi all’affitto per famiglie con disagio economico”sul sito del Comune di San Miniato.
Per informazioni o assistenza nella compilazione, in caso di oggettiva difficoltà a presentare autonomamente la domanda, è possibile contattare l’Ufficio politiche abitative, situato ai Loggiati di San Domenico. Gli uffici sono disponibili il lunedì dalle 9 alle 13 e il martedì e giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17.30. Gli accessi di persona sono consentiti solo previo appuntamento telefonico al numero 0571 406840.
Fonte: Comune di San Miniato - Ufficio stampa
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