Femminicidio di Rufina, riabilitazione in day hospital per il 38enne

Continua il percorso di riabilitazione cognitiva in day hospital per Lorenzo Innocenti, l'architetto di 38 anni accusato di aver ucciso con 24 coltellate la compagna Eleonora Guidi, davanti al figlio di appena un anno e mezzo. Il delitto risale all'8 febbraio 2025, a Rufina, in provincia di Firenze. Dopo l'omicidio, l'uomo tentò il suicidio gettandosi dalla finestra dell'abitazione, riportando gravi lesioni ai lobi frontali.

Per disposizione del giudice del tribunale di Firenze, Innocenti è da mesi sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata, con l'obbligo di seguire — a spese della famiglia — un percorso neurologico, psichiatrico e fisico in una clinica specializzata a La Spezia. Dopo un primo periodo di degenza, i sanitari della struttura, priva di celle per persone soggette a misure di sicurezza, hanno disposto il passaggio al ricovero diurno.

Il procedimento penale per omicidio aggravato resta intanto sospeso: le lesioni cerebrali riportate nella caduta gli impediscono, secondo quanto accertato, di partecipare coscientemente al processo.

"Innocenti segue le prescrizioni, non va a passeggio" ha dichiarato il suo difensore, l'avvocato Patrizio Fioravanti, sottolineando come l'uomo sia regolarmente sottoposto ai controlli previsti dalla misura di sicurezza. Come riporta Repubblica, ogni settimana i medici trasmettono al gip una relazione sullo stato di salute e sulla condotta del paziente, mantenendo costantemente informati tribunale e Procura.

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