
Quarta edizione per l'iniziativa organizzata dal Circolo Arci Monterappoli: il corteo ha riunito cittadini, istituzioni, associazioni e realtà del territorio. Quest'anno la marcia entra anche nel circuito del Giro d'Italia della Pace
Un lungo corteo ha attraversato questa sera, venerdì 4 settembre, le strade di Empoli per la quarta edizione della Marcia della Pace Empoli-Monterappoli. In cammino anche istituzioni, associazioni, sindacati e partiti politici, che hanno manifestato la propria adesione all'iniziativa organizzata dal circolo Arci Monterappoli. Come da tradizione, a guidare il lungo serpentone è stato lo scenografico 'bandierone' della pace, lungo 15 metri, trasportato dai partecipanti insieme a decine di bandiere sventolate durante il percorso.
L'iniziativa è entrata quest'anno per la prima volta all'interno del circuito del 'Giro d'Italia della Pace'. Oltre che da piazza della Vittoria, quest'anno la marcia è partita contemporaneamente anche dai circoli di Sant'Andrea e Fontanella, con un unico punto di arrivo a Monterappoli. Presente inoltre un laboratorio creativo dedicato a bambine e bambini e incentrato sul tema della pace.
Parole d'orgolio quelle di Valentina Papale, presidente dell'Arci dell'Empolese Valdelsa, che sottolinea l'ampliamento di questa quarta edizione, con l'aggiunta di altri due cortei: "La marcia di quest'anno, oltre a partire da Empoli verso Monterappoli, vede altri due punti di partenza: uno al Circolo di Sant'Andrea e l'altro a quello di Fontanella. Fa auspicare che questa sia una marcia sempre più partecipata, con tante cittadine e tanti cittadini. Non è unicamente partecipando oggi a questa marcia - come alle altre iniziative - che si costruisce la pace. Ma sono quelle iniziative che ti permettono di ribadire l'importanza di costruire la pace quotidianamente, con la vita di tutti i giorni dei cittadini, delle istituzioni e degli enti che agiscono sul territorio".
Il percorso, partito da piazza della Vittoria, ha attraversato il centro storico empolese, passando per piazza Farinata degli Uberti, e si è concluso dopo una camminata di circa 5 chilometri al Circolo Arci di Monterappoli, promotore dell'iniziativa.
"È una marcia che è cominciata da una manciata di paesani e amici e in quattro anni siamo arrivati a questo risultato - ha raccontato Marzia Faraoni, volontaria del Circolo Arci Monterappoli -. Dall'anno scorso, con la partenza da Empoli verso Monterappoli e lo slogan 'La pace è in salita', la marcia è diventata più partecipata. La gente forse ha bisogno di farsi vedere e di gridare che c'è bisogno di pace. Facciamoci sentire: ognuno di noi è piccolo, ma tutti insieme si diventa grandi. Speriamo nella pace!".
Presente alla partenza anche la vicepresidente della Regione Toscana, Mia Diop, che ha salutato con favore l'iniziativa, definendola "un bellissimo momento di costruzione della cultura della pace".
"Siamo contente e contenti di condividere questo momento - ha detto Diop -, in un periodo storico che ce lo richiede. Un'iniziativa che dimostra come, anche in un periodo di progressivo rafforzamento della cultura bellica, esista un'altra realtà. Ci sono diversi bambini impegnati nei laboratori per la pace, ed è un segnale importante. Ringrazio il Comune di Empoli e tutte le associazioni e realtà coinvolte, che mandano un messaggio collettivo a favore della pace".
Soddisfazione anche da parte di Matteo Bensi, assessore con delega alla pace del Comune di Empoli, che ha sottolineato il valore dell'iniziativa e del messaggio lanciato dalla marcia: "È un progetto che coinvolge molte realtà della città e che si inserisce per la prima volta all'interno del 'Giro d'Italia della Pace'. Un'iniziativa promossa dagli enti locali per la pace, che fa parte di un grande tessuto nazionale e che porta alta la parola 'Pace' , chiedendo che venga ascoltata e torni di attualità”.
Niccolò Banchi
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