Visita a tema nell’area naturale protetta di Arnovecchio

Svasso maggiore (Foto Paolo Caciagli)

Anche ad Arnovecchio nel mese di settembre “è tempo di migrare”, e questo sarà il tema di una piccola esplorazione di fine estate alla scoperta delle presenze di stagione nell’oasi a due passi dal centro di Empoli. Calendario alla mano, domenica 13 settembre 2026, alle 9. L’ingresso è libero ma con prenotazione obbligatoria e si consiglia di essere muniti di binocolo.

Le rondini si radunano sugli alberi prima di partire insieme per un lunghissimo viaggio verso i quartieri di svernamento africani, così come fanno tanti altri piccoli uccelli migratori che sostano sugli alberi intorno al lago. Ma cominciano anche ad arrivare gli uccelli acquatici che passeranno i mesi freddi nelle nostre zone umide: Germani reali ma soprattutto anatre tuffatrici come il Moriglione e talvolta la rara Moretta tabaccata.

Si uniscono ad altri acquatici, come lo Svasso maggiore, che proprio in questo periodo sta completando l’allevamento dei giovani (ormai quasi indipendenti) che ha impegnato la coppia di Arnovecchio per tutti i mesi estivi. Sul lago ancora molte libellule e damigelle, mentre i lepidotteri frequentano la vegetazione spontanea e il “giardino delle farfalle”, con piante che forniscono nettare agli adulti ed altre che assicurano nutrimento ai bruchi.

La visita è adatta a tutti e non presenta alcuna difficoltà: si consiglia di indossare scarpe comode e pantaloni lunghi (tenendo a portata di mano anche un repellente per zanzare).

La visita è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione a Legambiente Empolese-Valdelsa, da fare per email a oasidiarnovecchio@gmail.com inviando un nominativo di riferimento, il numero dei partecipanti e un recapito telefonico.

L’area di Arnovecchio, collocata in un paleomeandro dell’Arno rettificato nel corso del XVI secolo da Cosimo I de’ Medici, fu interessata in tempi più recenti da attività estrattive per la produzione di ghiaia, durate circa quarant’anni, che portarono alla formazione di alcuni bacini lacustri. Attualmente è caratterizzata da un mosaico di ambienti diversi che, sebbene di origine artificiale, con il progressivo abbandono delle attività produttive sono andati incontro a processi spontanei di naturalizzazione; le cave in particolare sono state colonizzate da numerose specie faunistiche e floristiche.

Nella oasi (ex Cava Pierucci) è stato realizzato un sentiero natura dotato di strutture che facilitano l’osservazione di piante ed animali selvatici e concepito per una completa accessibilità anche da parte di persone con difficoltà motorie o non vedenti: oltre a quattro osservatori della fauna ci sono infatti cartelli illustrativi e pannelli tattili con ambienti, piante ed animali in rilievo e testi in alfabeto braille.

Nel mese di settembre l’area naturale protetta di Arnovecchio è aperta il sabato pomeriggio (16-19) e la domenica mattina (9-12), accesso libero.

Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa

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