
La cooperativa sociale, che si occupa di inserimento lavorativo di persone con disabilità e svantaggiate, lancia un appello: "Restituite ciò che è stato tolto. I vasetti erano destinati ai pacchi di Natale per sostenere le attività"
"Oltre al valore economico, il danno più grande è quello morale: è stato colpito il lavoro artigianale dei nostri ragazzi, fatto di impegno quotidiano, dignità e inclusione". Così da Casa Ilaria, realtà di Montefoscoli impegnata nell'inclusione tramite agricoltura sociale, eventi, laboratori e nell'inserimento lavorativo di persone con disabilità e svantaggiate, viene comunicato il doppio furto subito durante la settimana. "Le intrusioni - spiegano dalla cooperativa sociale - sono avvenute nella notte tra lunedì e martedì e successivamente tra giovedì e venerdì. A dare l'allarme è stata la vigilanza notturna dopo aver riscontrato l'effrazione di diverse porte, ed immediato è stato l'intervento dei carabinieri di Palaia".
I ladri, dicono ancora da Casa Ilaria, "hanno portato via un’affettatrice nuova dalla cucina, diversi chilometri di filo elettrico e soprattutto, oltre 936 vasetti di composta di frutta (836 durante la prima notte e più di 100 nella seconda). Questi prodotti, realizzati con tanto sforzo e dedizione durante l'estate, erano destinati ai pacchi di Natale per sostenere le nostre attività".
Espressa "amarezza e sdegno" per un danno che colpisce l'impegno e il lavoro di ragazzi e ragazze, all'ingresso sono stati affissi alcuni cartelli "scritti in diverse lingue rivolti direttamente ai responsabili: "State rubando alle persone con disabilità. È un reato gravissimo, una grande inciviltà e un grave peccato". Lanciamo un appello affinché ci venga restituito, anche in forma anonima, ciò che è stato tolto ai nostri ragazzi. Non lasciamo che questo gesto fermi il percorso e le attività che portiamo avanti A tutti voi che ci conoscete e volete bene, chiediamo di continuare a sostenerci con affetto e vicinanza".
Nella giornata di oggi Casa Ilaria pubblica un nuovo appello: "Una ricompensa a chi ci riporta - anche in modo anonimo - la nostra marmellata rubata" si legge in un altro post, che invita ancora alla restituzione di quanto sottratto. "È il frutto del duro lavoro dei nostri ragazzi in questa torrida estate".
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