Ossicombustore, M5S: "Il voto è una presa d'atto". La Lega: "Elettori traditi"

"La drammatica estate appena trascorsa e la crisi climatica in corso, confermano quello che il Movimento sostiene da sempre: servono politiche lungimiranti in grado di fare scelte innovative e a difesa dell'ambiente. La transizione ecologica, l'economia circolare e una gestione virtuosa dei rifiuti sono da sempre nostri punti cardine. Per questo, con il nostro assessore Barontini, stiamo già lavorando sul Piano Regionale di Economia Circolare, per la prevenzione e riduzione dei rifiuti e il recupero di materia. Questa è la vera sfida. Il voto di ieri sull'ossicombustore di Peccioli è stato una presa d'atto dovuta di un iter amministrativo concluso e iniziato nel 2023".

Con queste parole Tommaso Pierazzi, coordinatore del M5s in Toscana, commenta la scelta dell'ossicombustore di Peccioli.

Lega contro M5S: "Tradisce gli elettori"

«Il Movimento 5 Stelle si conferma ancora una volta il partito della coerenza… al contrario. Per mesi, e per tutta l’estate, abbiamo ascoltato dichiarazioni e prese di posizione contro il progetto dell’ossicombustore di Peccioli. Poi arriva il momento in cui dalle parole bisogna passare ai fatti e l’Assessore regionale del Movimento 5 Stelle David Barontini vota a favore. Un tradimento politico nei confronti dei propri elettori e della provincia di Pisa».
Così Elena Meini, responsabile Enti Locali della Lega Toscana, interviene sul voto della Giunta regionale relativo all’impianto di Peccioli.
«Barontini può definire il suo voto “sofferto” quanto vuole, ma in politica contano gli atti: un sì resta un sì. Se per tutta l’estate il Movimento 5 Stelle racconta ai cittadini di essere contrario a un progetto e poi, quando quel progetto arriva al voto, il proprio Assessore vota a favore, siamo davanti a una contraddizione politica enorme. In più non abbiamo ancora capito come intenda affrontare oggi il tema dei rifiuti in Toscana e soprattutto il loro smaltimento e come abbassare le tariffe.
Evidentemente essere forza di Maggioranza cambia molte convinzioni. Il Movimento 5 Stelle, nato come il partito della coerenza, delle battaglie ambientali e dei “mai con”, oggi dimostra che quando bisogna scegliere tra le proprie battaglie e gli equilibri della Maggioranza, sceglie quest'ultima.
E poi c’è il caso dell’Assessora pisana Alessandra Nardini. La sua assenza al momento del voto non può diventare una comoda via d’uscita. Quando si decide su un progetto così importante per la provincia di Pisa ci si mette la faccia: si vota sì oppure si vota no e poi si risponde della propria scelta ai cittadini. Non esserci è politicamente troppo facile. Qualsiasi altro impegno avesse avuto e che ci racconterà per motivare la sua assenza non sarà sufficiente e non giustificherà una assenza così pesante quando si decide su un progetto che riguarda il futuro dei nostri territori.
La fotografia di questa vicenda è quasi surreale: una parte della Maggioranza vota contro, mentre proprio il Movimento 5 Stelle, che per anni ha costruito la propria identità sull’opposizione a questi impianti, vota sì.
Noi abbiamo espresso da tempo le nostre perplessità sull’ossicombustore di Peccioli e chiediamo per la Toscana una politica impiantistica seria, moderna, sostenibile economicamente, capace di chiudere davvero il ciclo dei rifiuti e soprattutto di ridurre i costi per famiglie e imprese.
Ma oggi c’è una domanda politica molto semplice alla quale Barontini e il Movimento 5 Stelle devono rispondere: come si può dire no per tutta l’estate e votare sì quando il voto conta davvero?
Perché la coerenza non si misura con i post, con le interviste o con i comunicati stampa. La coerenza si misura quando arriva il momento di votare. E sul caso Peccioli il Movimento 5 Stelle ha scelto la poltrona e gli equilibri del campo largo, tradendo le battaglie raccontate ai propri elettori e alla provincia di Pisa».

Stella (FI): "Governo Giani senza maggioranza"

"Sul progetto dell'ossicombustore di Peccioli il campo largo si è spaccato, la Giunta Giani è senza maggioranza, ma poi fa finta di nulla e in aula si rifiuta di affrontare il tema, andando contro la richiesta di chiarimento presentata dalle opposizioni". Lo ha detto in aula il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, che per primo ha preso la parola per chiedere che la Giunta venisse a riferire in aula.

Ieri infatti la Giunta regionale ha approvato la delibera che autorizza la realizzazione del nuovo impianto di ossidazione termica senza fiamma a Legoli, nel comune di Peccioli, gestito da Belvedere Spa e dalla società mista Novatosc, ma con il voto contrario dell'assessore di Avs, l'assenza dell'assessora pisana del Pd, Alessandra Nardini, ma il voto favorevole recuperato in extremis dell'assessore all'Ambiente, David Barontini (M5S), che negli ultimi giorni aveva invece espresso pubblicamente una posizione contraria.

"Mi sembra evidente agli occhi di tutti che ci sia una crisi in questa maggioranza su un elemento centrale della politica toscana, che è il piano dei rifiuti - sottolinea Stella -. Auspicavamo che il Consiglio regionale della Toscana avrebbe voluto affrontare e discutere questo tema, chiedendo alla Giunta di riferire in merito, ma questo, purtroppo non è avvenuto. In Giunta un partito di maggioranza approva il voto contrario del suo assessore e poi qui, in aula, ci si comporta come se niente fosse successo e si fa finta di nulla".

 

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