
Il 15 settembre assemblea sindacale nel primo giorno di lezioni: nel mirino l’aumento dei docenti a tempo determinato, le circa 400 rinunce al ruolo, il caro vita e i tagli al personale Ata
La Flc Cgil Toscana denuncia l’aumento del precariato tra il personale della scuola per l’anno scolastico 2026-2027. Tra i docenti, in particolare quelli di sostegno, sarà un’alta percentuale quella rappresentata dai lavoratori a tempo determinato, vicina al 50%, e anche in molte classi di concorso ci sarà un numero alto di precari (vedi tabella sotto)
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RINUNCE AL RUOLO
Per di più, quest’anno si registra tra i docenti un numero maggiore di rinuncia al ruolo, circa 400 in tutta la Toscana, perché da una parte sono stati fatti tre concorsi fotocopia (Pnrr 1-2-3) che hanno interessato quasi le stesse persone, tutte inserite in più graduatorie; dall’altra perché un numero non indifferente di docenti ha rifiutato il ruolo per motivi economici. Il caro affitti o il prezzo alto dei carburanti non hanno permesso a queste persone, in maggioranza donne, di trasferirsi o accettare sedi di servizio molto distanti dal loro domicilio. In alcuni casi sarebbe stato impossibile anche per la gestione dei figli. In altre parole, il governo scarica sulle lavoratrici il peso della mancanza di investimenti sulla casa e sui trasporti.
ATA E COLLABORATORI
Tagli anche nel personale Ata. Infatti per il secondo anno consecutivo il turnover rispetto ai pensionamenti è stato del 30% a livello nazionale e, di conseguenza, a livello regionale. Per gli assistenti tecnici è stato anche più basso, ma particolarmente colpiti sono stati i collaboratori scolastici sui quali, in Toscana, si è abbattuta la scure dei tagli per 191 lavoratori. Di fatto, per l’ennesimo anno non si potrebbero aprire le scuole senza i docenti e gli Ata a tempo determinato.
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MOBILITAZIONE IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA
La Flc Cgil Toscana ha inoltre convocato un’assemblea sindacale degli istituti secondari di secondo grado (superiori) per il 15 settembre prossimo (primo giorno di scuola), per continuare la lotta contro la riforma dell’istruzione tecnica, che di fatto aziendalizza e privatizza questi istituti riducendo l’organico docenti, e contro le nuove indicazioni nazionali dei licei, che ossificano l’autonomia scolastica e la libertà di insegnamento. A queste controriforme si associano la limitazione dell’educazione sessuoaffettiva nelle scuole superiori, con la necessità del consenso dei genitori, e il pericolo dell’approvazione del Ddl sull’antisemitismo, che censurerebbe di fatto la libertà di insegnamento e impedirebbe qualsiasi manifestazione libera di opinioni e di manifestazioni. Per questi motivi, iniziamo l’anno scolastico difendendo la scuola della Costituzione e i diritti fondamentali del personale scolastico e delle studentesse e degli studenti.
Firmato: il Segretario generale Flc Cgil Toscana Pasquale Cuomo
Fonte: Cgil Toscana e Firenze - Ufficio Stampa
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