Plures Alia torna nelle scuole con l'educazione ambientale: nel 2025 coinvolti 20mila studenti

Cinque i percorsi proposti, dall'infanzia alle superiori, tra strumenti digitali e un progetto con la lingua dei segni. In più gite agli impianti ed ecocentri


Oltre 20.000 studenti coinvolti nell’ultimo anno scolastico e l’obiettivo di crescere ancora. Con l’avvicinarsi del ritorno sui banchi, Plures Alia presenta alle scuole la nuova offerta educativa, interamente gratuita, rinnovando e ampliando il proprio impegno nella formazione delle giovani generazioni sui temi della sostenibilità, dell’economia circolare, della corretta gestione dei rifiuti e della cura del territorio.

L’offerta accompagna bambini e ragazzi dalla scuola dell’infanzia fino alle secondarie di secondo grado, modulando linguaggi, contenuti e attività in base all’età. Sono cinque i percorsi educativi proposti, ai quali si aggiungono due progetti speciali dedicati all’inclusione e al contrasto del littering e EGO to ECO, la piattaforma digitale che permette alle scuole di svolgere autonomamente percorsi di educazione ambientale anche in alternativa alle attività in classe. Le scuole possono già aderire gratuitamente ai programmi e iscrivere le proprie classi attraverso la sezione Educational del sito di Plures Alia: https://www.plures.it/it-it/educazione-ambientale.

Giochi e attività esperienziali per i più piccoli lasciano progressivamente spazio ad approfondimenti sulla raccolta differenziata, sul ciclo dei rifiuti, sul funzionamento degli impianti e sui principi dell’economia circolare, fino alla riflessione sui modelli di produzione e consumo e sulla responsabilità individuale e collettiva. Un impegno che nell’anno scolastico 2025/26 ha permesso a Plures Alia di raggiungere circa 20.000 studenti e che si inserisce nella più ampia attività educativa del Gruppo Plures: complessivamente 65.000 studenti sono stati coinvolti nei programmi promossi dalle società del Gruppo. E per il nuovo anno scolastico Plures Alia punta a compiere un ulteriore salto. L’attività educativa, del resto, non si è fermata neppure durante l’estate. Attraverso iniziative rivolte ai centri estivi e alle realtà attive sul territorio, nei mesi di chiusura delle scuole sono stati coinvolti circa 1.300 bambini e ragazzi, confermando la volontà di dare continuità durante tutto l’anno alle attività di sensibilizzazione ambientale.

Tra gli elementi distintivi dell’offerta 2026/27 c’è ‘I Segni del Riciclo’, progetto speciale rivolto alle scuole primarie che mette insieme educazione ambientale e Lingua dei Segni Italiana (LIS). Il percorso non è pensato esclusivamente per le classi nelle quali siano presenti bambini con disabilità uditiva: attraverso il racconto, il gioco e l’apprendimento di alcuni semplici segni, tutti gli alunni vengono avvicinati contemporaneamente ai principi della raccolta differenziata e ai valori dell’accessibilità, del rispetto delle differenze e della comunicazione inclusiva. La LIS diventa così parte di un’esperienza educativa nella quale sostenibilità ambientale e inclusione procedono insieme.

Il secondo progetto speciale, ‘Chi semina raccoglie: seminiamo rispetto, raccogliamo un futuro più pulito’, è dedicato invece al littering e coinvolge gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado in un percorso di osservazione, sperimentazione e azione concreta. Bambini e ragazzi potranno osservare cosa accade nel tempo ai diversi materiali dispersi nell’ambiente, riflettere sulle conseguenze dell’abbandono dei piccoli rifiuti e concludere l’esperienza con un gesto simbolico: dopo aver recuperato i materiali utilizzati nell’esperimento e restituito alla terra uno spazio pulito, semineranno una matita contenente semi.

Accanto alle attività in presenza, EGO to ECO offre alle scuole la possibilità di seguire autonomamente percorsi digitali dedicati a rifiuti, acqua, energia ed economia circolare, con approfondimenti, viaggi virtuali e test di verifica. Gli insegnanti possono richiedere le credenziali personali e coinvolgere successivamente gli studenti nell’esplorazione dei contenuti. La piattaforma è rivolta alle scuole di ogni ordine e grado delle province di Firenze, Prato e Pistoia. Una parte importante dell’offerta è rappresentata inoltre dalla possibilità per le classi di uscire dalle aule e conoscere direttamente i luoghi nei quali prende forma l’economia circolare. Le scuole possono programmare visite agli impianti e agli ecocentri di Plures Alia, per osservare da vicino il percorso dei materiali, comprendere cosa accade dopo la raccolta differenziata e conoscere il funzionamento delle strutture che ogni giorno contribuiscono alla gestione e al recupero dei rifiuti. Le visite agli impianti sono previste anche all’interno dei percorsi rivolti alle scuole secondarie.

"Investire nell’educazione ambientale significa investire nella qualità dei nostri territori nel lungo periodo. I ragazzi non sono soltanto i cittadini di domani: sono già oggi capaci di portare nelle famiglie comportamenti e sensibilità nuove. Con questa offerta vogliamo mettere a disposizione delle scuole non soltanto le competenze maturate da Plures Alia nella gestione dei servizi ambientali, ma strumenti sempre più inclusivi, digitali ed esperienziali, capaci di trasformare la sostenibilità in qualcosa che si impara facendo", dichiarano da Plures Alia.

Le scuole possono iscrivere le proprie classi ai programmi educational direttamente attraverso la sezione dedicata del sito di Plures Alia https://www.plures.it/it-it/educazione-ambientale. Per informazioni, richieste e approfondimenti è inoltre disponibile l’indirizzo educational@plures.it.

Fonte: Plures - Alia Servizi Ambientali Spa

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