Toscana Aeroporti, semestre record: ricavi a 76,3 milioni ed EBITDA +10%

Traffico passeggeri in crescita del 5,9% a 4,8 milioni tra Pisa e Firenze. L'utile netto sale a 6,3 milioni e gli investimenti accelerano a 17,9 milioni


Toscana Aeroporti chiude il primo semestre 2026 con risultati record, sostenuti dalla crescita del traffico passeggeri negli scali di Pisa e Firenze. Il Sistema Aeroportuale Toscano ha movimentato 4,8 milioni di passeggeri, in aumento del 5,9% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre l'EBITDA ha raggiunto il massimo storico semestrale a 21 milioni di euro (+10%). In crescita anche i ricavi consolidati, saliti a 76,3 milioni di euro (+15,4%), e l'utile netto di periodo, pari a 6,3 milioni (+9,1%). Il gruppo prosegue intanto il piano di investimenti infrastrutturali, con 17,9 milioni di euro investiti nei primi sei mesi dell’anno, mentre guarda alla seconda parte del 2026 forte di oltre 7 milioni di passeggeri già transitati nei primi otto mesi.

Il Consiglio di Amministrazione di Toscana Aeroporti S.p.A., Società quotata presso l’Euronext Milan di Borsa Italiana S.p.A. che gestisce gli aeroporti di Firenze e di Pisa – riunitosi in
data odierna, ha esaminato e approvato la relazione finanziara semestrale al 30 giugno 2026 confermando i risultati preliminari consolidati pubblicati il 30 luglio 2026.

Marco Carrai, Presidente di Toscana Aeroporti S.p.A., ha commentato: "I risultati del semestre confermano la solidità del percorso di crescita intrapreso dal Gruppo. I livelli record di traffico registrati sia a Pisa sia a Firenze hanno sostenuto il miglioramento di tutti i principali indicatori economici, consentendo di raggiungere il massimo storico dell’EBITDA semestrale. Parallelamente, continuiamo a investire nello sviluppo infrastrutturale dei nostri aeroporti, avanzando nell’iter autorizzativo del Master Plan di Firenze e nel completamento del nuovo Terminal Arrivi di Pisa. Guardiamo con fiducia alle prospettive di crescita del traffico, pur mantenendo un attento monitoraggio dell’evoluzione del contesto macroeconomico e geopolitico internazionale".

Andamento del traffico passeggeri e cargo nel primo semestre del 2026 Il Sistema Aeroportuale Toscano ha raggiunto nel primo semestre del 2026 il proprio massimo storico, sostenuto dal record di traffico passeggeri registrato in ciascun mese del periodo. Con 4.805.098 passeggeri transitati dagli scali di Firenze e Pisa, in crescita del +5,9% rispetto al primo semestre 2025, il sistema ha evidenziato una performance superiore a quella registrata dal sistema aeroportuale italiano (+4,9%). Il load factor (fattore di riempimento dei voli di linea) è migliorato di 0,6 punti percentuali
passando dall’84,1% all’84,7% al 30 giugno 2026. Il traffico cargo si è attestato a 5.357 tonnellate di merce e posta trasportate, in flessione del 15,8% rispetto al 30 giugno 2025, risentendo del contesto macroeconomico e geopolitico ancora incerto, nonché della riduzione dell’operatività cargo dovuta anche ad un diverso mix di aeromobili impiegati.

L’aeroporto Galileo Galilei di Pisa ha chiuso il primo semestre dell’anno con il record storico di 2.903.874 passeggeri transitati, in aumento del +6,4% rispetto al primo semestre 2025. Nel periodo i movimenti dei voli totali sono cresciuti del +5,8% mentre il load factor dei voli di linea si è mantenuto sostanzialmente stabile (-0,1 punti percentuali e pari all’87,3%). L’Italia si conferma il principale mercato di riferimento dello scalo pisano (24,9% del traffico totale), seguita dal Regno Unito (17,8%) e dalla Spagna (10,6%). Il traffico cargo si è attestato a 5.300 tonnellate di merce e posta trasportate con una contrazione del 15,9% rispetto allo stesso periodo del 2025.

L’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze, con i record di traffico passeggeri registrati in ogni singolo mese del semestre, ha raggiunto i 1.901.224 passeggeri transitati con una crescita del +5,2% rispetto al primo semestre 2025. Nel periodo sono aumentati sia i movimenti totali (+3,2%) che il load factor (+1,6 punti percentuali e pari all’81,1%). La Francia si conferma il principale mercato dello scalo fiorentino (21,9% del traffico totale), seguita da Spagna (15,9%) e Germania (12,8%).

Risultati economici consolidati

I ricavi totali consolidati hanno raggiunto i 76,3 milioni di euro, in crescita del +15,4% rispetto ai 66,1 milioni di euro registrati nel primo semestre 2025. I ricavi operativi, al netto degli oneri di sviluppo network, ammontano a 56,9 milioni di euro, con un incremento del +8,4% rispetto ai 52,5 milioni di euro del primo semestre 2025. In dettaglio, i ricavi aviation, pari a 43,8 milioni di euro, evidenziano una crescita del +10,8% rispetto ai 39,5 milioni di euro del primo semestre 2025, sostenuta dall’aumento del traffico passeggeri nel periodo e dall’incremento dei corrispettivi regolamentati. Gli oneri sviluppo network ammontano a 9,8 milioni di euro, in aumento del 14,9% rispetto agli 8,5 milioni di euro dello stesso periodo del 2025, principalmente per effetto della crescita dei volumi di traffico. I ricavi non aviation si attestano a 22,9 milioni di euro con una crescita del +6,5% rispetto ai 21,5 milioni di euro del primo semestre 2025. Positivo il contributo delle principali attività non aviation, tra cui Sale Vip (+431 mila euro; +16,7%), Altre subconcessioni (+334 mila euro; +22,8%), Retail (+314 mila euro; +10,1%) e Food (+287 mila euro; +9,6%).

Gli altri ricavi ammontano a 2,8 milioni di euro con una diminuzione del 32,2% rispetto ai 4,2 milioni di euro del 30 giugno 2025, principalmente a seguito del progressivo completamento delle attività svolte dalla società controllata Toscana Aeroporti Costruzioni S.r.l. (TAC) nell’ambito dell’accordo quadro sottoscritto con ANAS. I ricavi per servizi di costruzione hanno raggiunto i 16,5 milioni di euro, rispetto ai 9,4 milioni di euro del primo semestre del 2025 (+75,3%), riflettendo la forte accelerazione del piano di sviluppo infrastrutturale. Tali ricavi trovano sostanziale contropartita nei costi per servizi di costruzione. I costi totali consolidati al 30 giugno 2026 si attestano a 55,5 milioni di euro con un incremento del +17,3% in confronto ai 47,3 milioni di euro del primo semestre 2025. La variazione è principalmente attribuibile all’avanzamento delle commesse di costruzione gestite dalla controllata Toscana Aeroporti Costruzioni (TAC) e all’incremento dei costi correlati ai maggiori volumi di traffico. In particolare: i materiali di consumo, pari a 893 mila euro, sono in diminuzione rispetto ai 2,4 milioni di euro del 30 giugno 2025, per effetto del minore approvvigionamento di materie prime nelle commesse di costruzione rispetto alla fase iniziale dei lavori del nuovo Terminal Arrivi di Pisa del 2025. Il costo del personale si è attestato a 14,8 milioni di euro, rispetto ai 13,5 milioni di euro del primo semestre 2025 (+9,1%), principalmente per effetto degli impatti derivanti dal rinnovo del CCNL e dall’incremento dell’organico (+10,6% FTE) a supporto della crescita del traffico passeggeri. I costi per servizi sono passati da 26,5 milioni di euro ai 34,1 milioni di euro (+29,0%), principalmente per effetto dei maggiori costi per servizi di costruzione (+7,0 milioni di euro) e dell’incremento dei costi connessi alla crescita del traffico passeggeri. Gli oneri diversi di gestione ammontano a 1,4 milioni di euro, rispetto ai 906 mila euro nel 2025, principalmente per effetto della costituzione della Fondazione Toscana Aeroporti - Ente Filantropico. I canoni aeroportuali si attestano a 4,3 milioni di euro in confronto ai 4,0 milioni di euro del 2025 (+7,3%).

L’EBITDA (Margine Operativo Lordo) ha raggiunto il massimo storico del primo semestre dell’anno attestandosi a 21,0 milioni di euro, con una crescita del +10,0% rispetto ai 19,1 milioni di euro dello stesso periodo del 2025. Gli ammortamenti e accantonamenti al 30 giugno 2026 ammontano a 7,4 milioni di euro, in aumento del 22,2% rispetto ai 6,0 milioni di euro del primo semestre 2025, principalmente per effetto dei maggiori accantonamenti ai fondi rischi e di ripristino, passati da 1,0 a 2,1 milioni di euro. L’EBIT (Risultato Operativo), anche per effetto dei suddetti maggiori accantonamenti, si attesta a 13,6 milioni di euro con una crescita del +4,3% in confronto ai 13,0 milioni di euro del 30 giugno 2025.

La gestione finanziaria presenta saldo negativo di 4,2 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il valore negativo di 4,1 milioni registrato nel primo semestre 2025.

Il risultato ante imposte (PBT) ammonta a 9,4 milioni di euro, in confronto agli 8,9 milioni di euro del primo semestre del 2025, con un incremento del +5,1%.

Il risultato netto consolidato di periodo è pari a 6,3 milioni di euro, in crescita del +9,1% rispetto ai 5,8 milioni di euro del primo semestre 2025. Il risultato netto di periodo di pertinenza del Gruppo al 30 giugno 2026 è pari a 5,81 milioni di euro, in crescita del +0,9% rispetto ai 5,76 milioni di euro registrati nell’analogo periodo del 2025, scontando il maggior risultato di pertinenza di terzi del periodo.

Investimenti e risultati patrimoniali al 30 giugno 2026

Gli investimenti complessivi del Gruppo nel primo semestre del 2026 si attestano a 17,9 milioni di euro, in crescita del +57,2% rispetto agli 11,4 milioni di euro del corrispondente periodo del 2025. I principali interventi hanno riguardato, per l’aeroporto di Pisa, i lavori per il nuovo Terminal Arrivi e l’adeguamento degli impianti antincendio e, per l’aeroporto di Firenze, la realizzazione dell’impianto di raccolta-trattamento delle acque di lavamento e della rotatoria destinata al miglioramento della viabilità interna.

L’indebitamento finanziario netto consolidato al 30 giugno 2026 è pari a 80,6 milioni di euro, in aumento rispetto ai 73,3 milioni di euro del 31 dicembre 2025 e sostanzialmente in linea con gli 80,8 milioni di euro del 30 giugno 2025. La variazione è principalmente riconducibile all’assorbimento di cassa connesso alla realizzazione del piano degli investimenti. Le disponibilità liquide al 30 giugno 2026 si attestano a 34,3 milioni di euro, rispetto ai 29,6 milioni di euro al 31 dicembre 2025. Il rapporto Debt/Equity (quoziente di indebitamento finanziario) si attesta a 0,65 al 30 giugno 2026, confermando la solidità della struttura patrimoniale del Gruppo (0,59 al 31 dicembre 2025 e 0,72 al 30 giugno 2025).

Principali eventi successivi al 30 giugno 2026

Il 1° luglio 2026 Toscana Aeroporti S.p.A. ha perfezionato l’acquisizione del restante 49% del capitale sociale di Jet Fuel Co. S.r.l. da Air BP Italia S.p.A. e Carboil S.r.l., per un corrispettivo complessivo di 795 mila euro, assumendo il controllo totalitario della società e divenendone socio unico. Per effetto dell’operazione, i risultati della società saranno integralmente di pertinenza del Gruppo a decorrere dal secondo semestre 2026. Nella stessa data, l’Assemblea di Jet Fuel ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione e il nuovo Collegio Sindacale, a seguito delle dimissioni degli organi precedentemente in carica.
In data 22 luglio 2026 è stato corrisposto agli azionisti di Toscana Aeroporti S.p.A. il dividendo deliberato dall’Assemblea del 29 aprile 2026, pari a 0,376 euro per azione, per complessivi 7 milioni di euro.
Come illustrato nella Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026, nel mese di agosto l’infrastruttura del fornitore che ospita il sistema contabile della controllata Toscana Aeroporti Costruzioni S.r.l. è stata oggetto di un attacco informatico, senza effetti sui dati al 30 giugno 2026 né sulle altre società del Gruppo. Allo stato non sono emerse evidenze di compromissione dei dati e le attività di ripristino del servizio sono in corso.

Prevedibile evoluzione della gestione

Nei primi otto mesi del 2026 il Sistema Aeroportuale Toscano ha registrato un traffico totale di oltre 7,0 milioni di passeggeri in crescita del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. La soglia dei 7 milioni di passeggeri è stata superata già nel mese di agosto, per la prima volta nella storia del Sistema. Le previsioni IATA confermano, a livello di settore, un’ulteriore crescita del traffico passeggeri nel 2026 rispetto al 2025; i nuovi collegamenti e l’andamento dei primi otto mesi dell’anno costituiscono elementi a supporto di una traiettoria coerente con tali previsioni. Storicamente, la seconda parte dell’anno concentra la quota prevalente dei volumi e della redditività del sistema.

L’evoluzione del quadro economico resterà subordinata a un contesto macroeconomico e geopolitico caratterizzato da elementi di incertezza, riconducibili in particolare alle tensioni internazionali in atto, alla dinamica dei prezzi delle materie prime energetiche e all’andamento delle politiche commerciali a livello globale e ai connessi possibili impatti sull’operatività del settore aereo. Al momento, l’andamento del traffico osservato sul Sistema Aeroportuale Toscano non evidenzia impatti diretti significativi. Anche nel 2026 la Società sarà concentrata sull’iter approvativo del Master Plan di Firenze e sul completamento del nuovo Terminal Arrivi di Pisa.

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